Urban Islands –

La settima arte garofano all’occhiello dell’estate romana. Lo conferma la ventesima edizione de L’Isola del cinema, sinonimo dello stretto legame tra la capitale e il grande schermo, che oltre a proporre festival, dibattiti e proiezioni sull’Isola Tiberina, con ospitate di attori e registi da Paola Cortellesi a Fabrizio Gifuni, da Carlo Verdone a Giovanni Veronesi a Paolo Virzì, riserva una particolare attenzione ai nuovi talenti. L’edizione 2014, per il quarto anno propone il concorso Urban Islands, dedicato al cortemetraggio italiano e straniero purché sottotitolato nella nostra lingua, e giocato sul rapporto tra cinema e metropoli.

I giovani registi fino al 10 di agosto possono candidarsi gratuitamente all’iniziativa inviando i propri lavori alla segreteria dell’Isola del cinema (info. organizzazione@isoladelcinema.com – Tel. L’Isola del cinema 06.58333113).
Il tema del concorso si presenta intrigante sia per chi gira con la macchina da presa sia per gli amanti del cinema, delle sue evoluzioni e del linguaggio narrativo che racconta i mille volti delle città, sempre diversi a seconda delle latitudini. Ogni metropoli ha un’anima e un’identità differente, ai registi il compito e il piacere di coglierne le sfumature e raccontarle attraverso suggestioni, contraddizioni e storie brevi per descrivere in 10 minuti al massimo, i piccoli grandi mondi persi nel caos metropolitano .
Urban islands segue il ritmi de L’Isola del Cinema (giugno – settembre 2014) e ha nella sala Cinelab il suo quartier generale, dove il concorso è protagonista di tre serate, le prime due dedicate alla proiezione di una ventina di corti selezionati tra i migliori, mente un terzo appuntamento sarà dedicato alle 10 opere arrivate in finale tra le quali una giuria di esperti, formata da Giorgio Ginori, direttore artistico dell’intera manifestazione e quattro professionisti del settore cinematografico, sceglieranno la vincente. ll Premio Urban islands 2014 – L’Isola del Cinema, 500 euro e una targa celebrativa, è affiancato da quelli speciali per la critica e del pubblico, in entrambi i casi i registi riceveranno un targa di riconoscimento.
La manifestazione oltre a offrire una vetrina ai nuovi talenti è l’occasione per vedere o rivedere pellicole di successo italiane e straniere. Il calendario della cittadella della settima arte spazia tra generi, titoli di successo e della cinematografia indipendente come The Stalker di Giorgio Amato, racconto di un’ossessione dalle sequenze girate con camera a mano. Tra le pellicole in programma il secondo episodio della commedia Therme Romae del giapponese di Hideki Takeuchi; “Noi quattro” di Francesco Bruni, descrizione dei “disturbi” di una famiglia sospesa tra odio amore ; “Fuoristrada” di Elisa Amoruso, love story apparentemente non convenzionale ma per nulla discosta dalla normale routine familiare. Sono solo alcuni dei titoli dell’Isola del cinema che il 31 luglio, nell’ambito del concorso Groupma, premia “Diario di un maniaco per bene” di Michele Picchi, debutto indipendente dell’ex aiuto di Scola, Veronesi e Tognazzi, che narra la crisi di un pittore, innamorato delle donne, incapace di relazioni stabili e immerso in una Roma popolare, attraversata dagli aromi sgradevoli dei soffritti e dalla curiosità implacabile di una vicina di casa invadente. Il programma su www.isoladelcinema.com


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