Sottodiciotto Film Festival –

Conto alla rovescia per “Sottodiciotto Film Festival”, appuntamento torinese dedicato al cinema e alle proposte culturali indirizzate all’universo giovanile. In calendario dal 20 novembre al 12 dicembre, la XV edizione della manifestazione si concentra sul Concorso Nazionale prodotti audiovisivi delle scuole. Sono 189 i film selezionati e vengono proiettati per una platea di studenti di scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta Italia. Proiezioni, incontri, visite guidate e laboratori didattici rappresentano il valore aggiunto del festival, che con Sotto18LAB impegna le classi in workshop indirizzati alle differenti età e competenze di chi vi prende parte.

All’organizzazione dei workshop hanno contribuito in modo determinante il Centro Sperimentale di Cinematografia, Dipartimento Animazione, il Comitato provinciale di Torino per l’Unicef, Iter (Istituzione torinese per un’Educazione responsabile) e il Museo nazionale del Cinema, che quest’anno propone “Xké? – Il laboratorio della curiosità”. Il punto di forza della manifestazione è unire il piacere della visione all’opportunità dell’approfondimento dei temi trattati dai film, che quest’anno si ispirano alla filosofia di Expo 2015 e richiamano l’attenzione sull’importanza di promuovere stili di vita sani per favorire un’equilibrata convivenza sociale nel rispetto di se stessi, degli altri e delle regole su cui si basano l’esistenza e il progresso di ogni comunità. Duecento giovani studenti torinesi garantiscono servizi di accoglienza, grafica, foto e video, un supporto prezioso senza il quale il Festival non potrebbe comunicare l’atmosfera fresca e calorosa che lo caratterizza. Tra gli appuntamenti del ricco programma ricordiamo alcuni titoli come “La prima neve” di Andrea Segre (Italia 2013). Il film racconta l’incontro tra Andrea e Dani, il primo orfano di padre di soli 10, il secondo, africano del Togo ospite di un centro di accoglienza, incapace di essere padre della figlioletta arrivata con lui in Italia dopo un traumatico viaggio in mare. Le esistenze dei due protagonisti finiranno per essere complementari e riempire i reciproci vuoti. Tra le molte pellicole in concorso c’è “Mr. Peabody e Sherman” di Rob Minkoff (Usa 2014). E’ la storia del cane più intelligente del mondo e di Sherman, il bimbo che ha adottato. Sherman per far colpo sull’amichetta Penny usa il Tornoindietro, una sorta di macchina del tempo, e provoca un buco nell’universo mettendo a rischio l’andamento degli eventi della storia. Ma Mr. Peabody accorre in suo aiuto, cimentandosi nella prova più difficile: fare il genitore. Il film, adatto alle primarie, si avvale dell’introduzione di Marco Cinato, ingegnere elettronico, istruttore di astronauti e attuale progettista dei corsi di formazione per i piloti del robot europeo che volerà su Marte nel 2018. Di grande interesse anche “The Lego Movie” di Phil Lord e Chris Miller (Usa, 2014). Cento minuti per raccontare la titanica impresa di Emmet, giovane operaio della Lego scambiato per il Master Builder, l’unico in grado di fermare il malvagio tiranno Lord Business intenzionato a distruggere l’universo. Emmet con l’aiuto di Vitruvius, un vecchio mistico, di una giovane donna di nome Lucy e di Batman, cerca di mandare a monte il progetto del cattivissimo Business. Ce la mette tutta nonostante sia comicamente impreparato per affrontare la prova. La proiezione viene proposta dal Festival in collaborazione Amnesty International, partner storico della manifestazione. Tra i film italiani in calendario spicca “L’oro di Scampia” di Marco Pontecorvo (Italia 2013) con Giuseppe Fiorello, Gianluca Di Gennaro e Nello Mascia. Tre nomi della scena cinematografica italiana che illustrano il sobborgo napoletano dominato dalla camorra e abitato da 120mila persone stipate in palazzoni fatiscenti. E’ proprio a Scampia che Enzo Capuano e il suo maestro Lupo gestiscono una palestra, dove si allena un gruppo di giovani Judoki strappati alla strada e alle grinfie della malavita organizzata. Il film è ispirato alla vita di Gianni e Pino Maddaloni, che nel 2000 portarono in nostro Paese sul gradino più alto del podio di olimpionico di Sidney vincendo l’oro nel Judo. Tra i film d’impegno sociale viene proposta una pellicola del 1987 di Luigi Comencini “Un ragazzo di Calabria” interpretato da Santo Polimeno, Diego Abatantuono e Gian Maria Volontè. Siamo negli ’60 in un paese della provincia di Reggio Calabria, dove il giovanissimo Mimì aspira a diventare maratoneta e si allena all’insaputa del padre che lo vuole diplomato per scongiurare un futuro di miseria. Sarà la madre a difendere le scelte del figlio, che verrà affidato a Felice, autista di pullman e suo primo allenatore. La vittoria di Abebe Bikila alle Olimpiadi romane, spingerà Mimì a perseverare nella sua scelta tanto da cogliere la prima vittoria ai Giochi della Gioventù di Roma. Alla proiezione farà seguito l’incontro con Susanna Cicali, atleta delle Fiamme Azzurre, medaglia d’oro del canoismo nel 2008 e argento nel 2010 ai mondiali. Info: www.sottodiciottofilmfestival.it


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