IL GRANDE GATSBY –

LO SPLENDORE DEL GRANDE GATSBY DI BAZ LUHRMANN HA DUE PUNTI DI FORZA MADE IN ITALY

ABITI PRADA E MAKE UP DESIGN DI MAURIZIO SILVI

Il Grande Gatsby, il celebre romanzo di F. Scott Fitzgerald nel 1925, torna sul grande schermo per la regia di Baz Luhrmann che ne è produttore e che ne ha curato anche la sceneggiatura insieme all’amico Craig Pearce. Non è un remake del celebre Gatsby del ‘74 con Robert Redfort e Mia Farrow , ma nel tipico stile unico , visionario e luccicante di Luhrmann la storia narrata si rigenera e ammalia lo spettatore portandolo nel vorticoso e frastornante mondo dei Ruggenti anni 20.
La trama è nota: l’aspirante scrittore Nick Carraway (Tobey Maguire) lascia nella primavera del 1922, il Midwest per trasferirsi nella tentacolare New York dominata dalla musica jazz e da una euforica e trasgressiva decadenza della moralità e dei costumi. In questo ambiente Nick, sarà un osservatore, un testimone e il semi-ignaro mezzo per il plurimilionario e misterioso Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio), per riconquistare Daisy (Carey Mulligan) un tempo sua amante e cugina di Nick, divenuta moglie del nobile e donnaiolo Tom Buchanan (Joel Edgerton).

Il regista che come sua consuetudine ( Romeo + Giulietta e Moulin Rouge) trasfigura e rinnova luoghi e tempi, attualizzandoli e idealizzandoli ha scelto il 3D per raccontare gli anni frenetici mossi e scossi dal Jazz, che nella sua versione ha il ritmo del rapper Jay-Z ( anche in coppia con la moglie Beyoncè) , nella soundtrack troviamo “Back to Black della Wineahouse , Love is Blindness degli U2 e due pezzi di Elvis Bang Bang e Young and Beautyfull reinterpretati da Andre 300 , Lana del Rey e Folorence e Will.I.Am.

I COSTUMI DEL GRANDE GATSBY
CATHERINA MARTIN E MIUCCIA PRADA
Se nel 1974 fu Ralph Lauren, a disegnare gli abiti fluidi e candidi di Robert Redford e Mia Farrow, facendone un’ icona di eleganza e bellezza, oggi è Miuccia Prada e Miu Miu ( già scelta per Romeo + Juliet dal regista Lurhmann) a creare lo stile ricco, fastoso e dissoluto dell’ America degli anni ’20 . Ed è proprio la sofisticata stilista italiana che in collaborazione con la famosa costume designer Catherine Martin, che cura anche la scenografia con il set designer Beverly Dunn ( già costumista di Australia , Moulin Rouge, e Romeo+Giuliet), ha realizzato 40 abiti da cocktail e da sera ed uno splendido abito d’oro con cascate intere di cristalli Swarovsky . Sono abiti in seta, ricchi di ricami di cristalli e paillettes, piume e pelliccia, un tripudio velluti , nastri e frange per delineare un epoca decadente e lasciva che corre con incosciente spensieratezza verso la futura crisi del 29.
Dopo una tappa in occasione della prima mondiale del film a New York dal 1 al 17 maggio i costumi del Grande Gatsby saranno in mostra presso la Galleria Alberto Sordi.

LE ACCONCIATURE E IL MAKE UP DEL GRANDE GATSBY
La bellezza de il Grande Gatsby è tutta italiana!
Se le acconciature delle signore ricche di diademi e fascette e puntine sbarazzine e ammiccanti frangette del film Il Grande Gastby sono opera dell’ Hair Design Kerry Warm, la bellezza di questo film è tutta affidata al genio italiano. Maurizio Silvi make up artist già pluripremiato per Moulin Rouge , Australia , Nine, Romeo+ Giulietta e Dragonheart è il make up design di questo film che promette di fare tendenza nella moda e nel beauty.
A lui chiediamo del suo rapporto con Lurhmann, innovatore e “rivitalizzatore” di epoche e storie e di come avviene la creazione del personaggio per il team Buz- Martin- Silvi, già rodato sui set di Romeo+ Giulietta e Australia e Moulin Rouge. Se si sono ispirati alle precedenti edizioni cinematografiche o si sono basati sulle descrizioni letterarie.
Quanto e in che modo Luhrmann delinea i personaggi anche nei costumi , acconciature e trucco e qual è stato il suo personale approccio nel preparare questo lavoro .

Ecco cosa ci ha risposto.

La mia collaborazione con Baz e Catherine Martin è iniziata con Romeo+Juliet del quale ho un ricordo indelebile. Sono molto orgoglioso della fiducia che mi hanno dimostrato in questi anni dandomi l’opportunità di aver fatto parte dei loro quattro film (Romeo +Juliet – Moulin Rouge – Australia – Great Gatsby) avendo un bellissimo rapporto sia artistico che affettivo.

Quando mi è stato offerto di disegnare il look per il Grande Gatsby, ho accettato la sfida con grande entusiasmo perché gli anni 2s0 sono il mio periodo preferito per il trucco.

Inizialmente ho compiuto una mia ricerca che riguardava lo stato sociale ed economico di quel periodo, che va dai primi agli ultimi anni ’20s, avendo una visione più ampia sui movimenti artistici e culturali che hanno caratterizzato un cambiamento epocale dei famosi “ANNI RUGENTI”.

E’ stato un periodo di piena espressione nella letteratura, cinema , moda , musica e danza (L’eta’ del Jazz). Il fenomeno del divismo e la nascita delle “Flapper Girls” hanno dato vita a un cambiamento epocale e di conseguenza una euforia generalizzata nell’innovazione della moda, del trucco e dei capelli.

Dai primi incontri che ho avuto con Baz e la costumista Catherine Martin ho avuto la possibilità di visionare una grande quantità di immagini, dove poter attingere ispirazione e che mi hanno dato l’idea di quale eccitante e coinvolgente sfida avrei affrontato.

Ho iniziato a focalizzare quale sarebbe stata la mia prima ispirazione nella scelta del make-up look. Pittori come Otto Dix e Kees van Dongen, attrici come Clara Bow e Luise Brooks, sono state le mie principali fonti , provando ad introdurre elementi innovativi d’accordo con la visione creativa di Baz.

Baz Luhrmann crea i suoi films come un pittore attribuendo sempre all’immagine e al look una grande priorità e dando ai suoi personaggi una forte e potente anima.
Quando abbiamo iniziato i primi tests su gli attori e le attrici , abbiamo fatto una scelta del look non convenzionale, ma strettamente legata alla descrizione dell’autore.
Per Baz , la visione del trucco è una delle chiavi che rappresentano ” amore, lotta , dolore e romanticismo”.

Credo di essere soddisfatto del lavoro svolto, e orgoglioso di aver partecipato a questa incredibile avventura!!

Quando lavori con Baz ” respiri cinema “!!!!

 


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