Il caso Tortora. Dove eravamo rimasti? –

Domenica 30 settembre e lunedì 1 ottobre su Raiuno andrà in onda la fiction, IL CASO TORTORA – Dove eravamo rimasti? diretta e interpretata da Ricky Tognazzi, incentrata sulla triste vicenda dell’errore giudiziario che costò al notissimo presentatore e uomo di spettacolo, giunto al culmine della sua carriera, 4 anni di calvario umano e giudiziario.

La vicenda iniziata con il presunto ritrovamento del nome di Tortora nell’agenda di un pregiudicato legato alla Camorra dei Cutolo e tradotta il 17 giugno 1983 con l’arresto per associazione per delinquere di stampo camorristico, da parte della Procura di Napoli, e continuata con l’accusa da parte 11 pentiti di Camorra e da mitomani in caccia di popolarità, trova la conclusione nel settembre del 1986 quando il giudice Morello lo assolve con formula piena e nel 1988 in modo definitivo in seguito lo farà anche la Cassazione restituendo a Tortora la libertà e la dignità perduta. Il 20 febbraio del 1987, Tortora tornò in RAI con la sua trasmissione Portobello, Le sue prime parole furono : «Dunque, dove eravamo rimasti? Io sono qui, e lo sono anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi».

Il regista ed interprete Tognazzi con una prova d’attore mirabile, perfetta anche nell’espressione degli sguardi e della postura, ci rende la familiarità, forse dimenticata, con uomo la cui umanità, integrità e coraggio si rigenerano nella sopportazione dell’ingiustizia e del facile linciaggio mediatico e trova nuova forza nella rinuncia ai privilegi, quali l’immunità parlamentare e nel suo impegno come europarlamentare per denunciare le condizioni della detenzione preventiva e quelle dei detenuti.

La fiction prodotta dai RAI FICTION ITALIAN INTERNATIONAL FILM da Fulvio e Paola Lucisano è liberamente ispirata ai libri “Applausi e sputi – Le due vite di Enzo Tortora” di Vittorio Pezzuto e “Fratello Segreto” di Anna Tortora editi dalla Sperling& Kupfer Editori Spa. La sceneggiatura competente, chiara e affettuosamente rispettosa nel tratteggiare la vita privata e gli affetti dell’uomo pubblico è di Giancarlo De Cataldo , Simona Izzo, Monica Zappelli. Nel cast Bianca Guaccero, che interpreta l’ultima compagna di Tortora, la giornalista Francesca Scopelliti, Carlotta Natoli, nei panni della sorella del conduttore, Anna Tortora, ed Eugenia Costantini nelle vesti della figlia maggiore Tony Sperandeo e Francesco Venditti i quali sono me compagni di cella ed Enzo De Caro è il magistrato Morello.

La fedele ricostruzione dei luoghi è dello scenografo Mario Di Pace, come i costumi di Daniela Ciancio e il trucco convincente di Gabriella Trani.


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