Francesco Rosi riceve il Leone alla Carriera 2012 –

Lido di Venezia – E’ stato consegnato al Regista Francesco Rosi il Leone alla Carriera 2012. Francesco Rosi si è aggiudicato l’ambito riconoscuimento in virtù della propria carriera in cui si è contraddistinto per aver promosso il cosidetto “filone dell’impegno”, con pellicole come “Il bandito Giuliano”, “Le mani sulla città” e “Il caso Mattei”.

Il regista che il prossimo 15 novembre compirà 90 anni ha ricevuto il Leone d’Oro dalle mani dell’amico e collega Giuseppe Tornatore con il quale proprio in questi giorni sta preparando un libro intervista sulla propria produzione. Prima della premiazione è stato presentato un collage di quattro minuti sulla migliore produzione di Rosi realizzato personalmente da Martin Scorsese che ha definito il lavoro del regista italiano “immagini che hanno la forza di una tempesta, immagini straordinarie che, dopo 50 anni, mi nutrono e mi arricchiscono. Immagini che si ergono contro la corruzione e celebrano la bellezza delle persone, delle passioni e della memoria. Per i tuoi novanta anni rendo onore al tuo cinema e grazie tante”.

Il presidente della Biennale Paolo Baratta ha poi letto in sala un messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, collega di Università a Napoli di Francesco Rosi: “dai giorni lontani che videro il nostro primo incontro negli anni dell’Università a Napoli e la nascita di un’amicizia rimasta da allora ininterrotta e profonda, ho seguito con ammirazione il cammino di un artista che ha dato altissimi contributi alla storia del cinema italiano e mondiale, il percorso di un uomo impegnato inscindibilmente sul duplice terreno della invenzione creativa e della testimonianza civile”.

Al termine della premiazione è stata propiettata nella sala grande del Lido la copia de “Il caso Mattei” (1972) restaurata dalla “Film foundation” di Martin Scorsese.


Top