Estate con Effetto Luce –

Estate con “Effetto Luce”. A 90 anni dalla fondazione dell’Istituto Luce a cui è dedicata la mostra al Complesso del Vittoriano “Luce-L’immaginario italiano” in programma fino al 21 settembre, il cinema prodotto e distribuito dall’istituzione cinematografica per eccellenza, rivive di sera (ore 21.30) in piazza Santa Croce di Gerusalemme. Fino al 5 settembre si susseguono le proiezioni di grandi capolavori del passato e di film contemporanei significativi nella storia della settima arte italiana e straniera. Titoli prodotti e distribuiti dall’Istituto fino al 2013, talvolta tre in una serata, sono la proposta gratuita per cinefili e appassionati, che possono rivedere o scoprire pellicole di qualità.

“Effetto luce”, retrospettiva curata da Gianni Canova, docente di Storia del cinema e critico cinematografico, racconta con le immagini le diverse scelte dell’Istituto chiamato a promuovere il cinema pubblico. Il calendario della manifestazione si concentra su i film distribuiti tra gli anni Sessanta e il 1999. Tra le pellicole in programma capolavori come “La caduta degli dei di Visconti” (10 agosto); “Anno Uno” di Rossellini; “Ginger e Fred” (14 agosto) di Fellini; “Sacco e Vanzetti” di Montaldo (15 agosto). In calendario ci sono anche film meno popolari quali “La villeggiatura” di Marco Leto del 1973, storia del giovane professor Rossini-Adalberto Maria Merli spedito al confino a Ventotene per non aver prestato giuramento al regime fascista. E’ una vicenda di fantasia con riferimenti storici precisi, collocata a ridosso dei patti lateranensi del ’29, quando alcuni docenti universitari subirono la medesima sorte del protagonista del film. Tra le pellicole c’è poi “Appuntamento a Liverpool” di Marco Tulio Giordana, film drammatico dell’’88 riferito alla strage dell’Heysel del 1985, nove persone persero la vita in seguito ai disordini provocati dagli hooligan, che come conseguenza provocarono anche il crollo di un muro dello stadio. Caterina, figlia di una delle vittime e testimone dell’accaduto, cerca di vendicare il padre sparando all’assassino, ma non riesce a premere il grilletto davanti agli occhi della bimba che lo accompagna. In scaletta c’è pure “Seduto sulla destra” di Marco Zurlini, il film uscito nel 1968, racconta una storia di amicizia e morte tra l’avventuriero italiano Oreste e l’indipendentista congolese Lulubi. La vicenda ha come sfondo il Congo belga infiammato dall’indipendentismo di Lumumba, il leader assassinato nel ’61 per volere del dittatore Mobuto. Tutti titoli da non perdere, proprio come la grande mostra dedicata del Vittoriano, dove fino alla chiusura, nella Sala Verdi alle ore 11.30 e alle 18.30 si può assistere alla proiezione di documentari d’interesse storico. Le retrospettive film e documentari sono organizzate da Istituto Luce-Cinecittà, con il patrocinio di Mibact e Regione Lazio, e in collaborazione con Roma Capitale nell’ambito dell’Estate Romana 2014, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo. Info 060608 www.cinecitta.com


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