ECCO LE CANDIDATURE 2013 –

XV° EDIZIONE
PREMIO INTERNAZIONALE
CINEARTI “LA CHIOMA DI BERENICE”

Evento ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma 2013 – Sezione “Risonanze”

Si terrà il prossimo 16 novembre presso il centro congressi “Roma Eventi” in Via Alibert (Piazza di Spagna), la XV edizione del Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”, condotta quest’anno da Enzo De Caro. Il riconoscimento, istituito nel 1998 dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e da Cosmoprof, la più importante rassegna mondiale della bellezza.

L’idea di questo riconoscimento,  che dal 2009 è inserito nel calendario ufficiale del Festival del Film di Roma nella sezione “Risonanze”,  è nata nel 1998 dagli  imprenditori artigiani  del settore della bellezza della CNA come omaggio alla fantasia e bravura  di acconciatori, truccatori, costumisti, scenografi e compositori e realizzatori di effetti digitali  per il cinema .

Sono infatti questi artigiani e artisti dello spettacolo  , che attraverso la loro professionalità e creatività influenzano mode, tendenze e lo stile  dei nostri giorni e spesso si dimentica che questi  sono professionisti indispensabili per la realizzazione e caratterizzazione di ogni personaggio  e per la riuscita di qualsiasi produzione cinematografica.

Lavoratori, imprenditori di se stessi,   che sempre più spesso trovano  reali difficoltà occupazionali nelle ristrettezze che il cinema italiano  è costretto ad affrontare e che però sono chiamati a lavorare in produzioni internazionali, pur venendo   trascurati e relegati nei titoli di coda che nessuno legge.  Oggi la Chioma di Berenice vuole mettere sotto i riflettori  il loro estro , la loro arte e il loro saper fare artigiano

Nell’edizione 2013 le candidature per ogni categoria di premi sono state individuate grazie al voto  dei 103 vincitori delle scorse edizioni. Il 16 novembre 2013 la Giuria del Premio, presieduta dal regista Giorgio Capitani e composta da Graziella Pera costumista e Presidente del Premio, Filippo D’Andrea direttore del Premio per CNA,  Giancarlo De Leonardis acconciatore cinematografico, Walter Cossu truccatore cinematografico, Leopoldo Santovincenzo regista, autore televisivo e pubblicista, Carlo Modesti Pauer sociologo, scrittore  e autore, per il Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali e delle Arti dello Spettacolo On. Ilaria Borletti Buitoni è presente il Dott. Amedeo Badini Confalonieri Resp.le Uffico Progetti speciali MiBACT, Eleonora Battista per COSMOPROF e Marcello Foti, Direttore del Centro sperimentale di Cinematografia, assegnerà gli 11 riconoscimenti annuali ai vincitori ed 1 premio alla Carriera.
Premio alla Carriera 2013: Ennio Morricone

Inoltre la Giuria sarà chiamata a scegliere il miglior acconciatore  e il miglior truccatore cinematografico nella selezione di film in Concorso al Festival del Film di Roma 2013, per questi la Chioma di Berenice consegnerà due premi speciali nella sezione Premi Collaterali del Festival stesso, presso l’Auditorium alle ore 15,30 del 16  novembre.

Candidature del Premio Cinearti “La Chioma di Berenice” 2013

SEZIONE CINEMA:

Film, migliori acconciature

  • Carlo Barucci e Marco Perna per “Viva la libertà” di Roberto Andò
  • Stefano Ceccarelli per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore
  • Francesco Pegoretti per “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores
  • Marco Perna ed Aldo Signoretti per “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino
  • Luca Vannella per “Biancaneve e il cacciatore” di Rupert Sanders

Film, miglior trucco

  • Francesco Buffarello, Gabi Cretan e Maurizio Trani per “11 settembre 1683” di Renzo Martinelli
  • Enrico Iacoponi per “Viva la libertà” di Roberto Andò
  • Enrico Iacoponi e Maurizio Nardi per “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores
  • Luigi Rocchetti per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore
  • Maurizio SilviperIl grande Gatsby” di Baz Luhrmann

Film, migliori costumi

  • Varya Avdyushko e Carlo Poggioli per “La leggenda del cacciatore di Vampiri” di Timur Bekmambetov
  • Massimo Cantini Parrini per “11 settembre 1683” di Renzo Martinelli
  • Patrizia Chericoni per “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores
  • Alessandro Lai per “Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola
  • Maurizio Millenotti per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore

Film, migliore scenografia

  • Marco Dentici per “E’ stato il figlio” di Daniele Ciprì
  • Rita Rabassini per “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores
  • Rossella Guarna per “11 settembre 1683” di Renzo Martinelli
  • Maurizio Sabatini e Raffaella Giovannetti per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore
  • Luca Servino per “Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola
  • Stefania Cella per “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino

Film, migliore colonna sonora

  • Luis Bacalov per “Django Unchained” di Quentin Tarantino
  • Cesare Cremonini, Stefano Pilia, Gabriele Roberto e Gianni Morandi per “Padroni di casa” di Edoardo Gabbriellini
  • Matteo Curallo per “Cose cattive” di Simone Gandolfo
  • Ennio Morricone per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore
  • Mauro Pagani per il tema NOVJ DEN di “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores
  • Pivio, Aldo De Scalzi e Francesco Renga per “Razza bastarda” di Alessandro Gassmann

Film, migliori effetti digitali

  • Rebel Alliance, Andrea Marotti, Raffaele Apuzzo, John Attard e Vittorio Dublino per “Dracula 3D” di Dario Argento
  • Chris Godfrey per “Il grande Gatsby” di Baz Luhrmann
  • Legacy effects, Pixomondo e Rhythm& Hues per “Biancaneve e il cacciatore” di Rupert Sanders
  • Paola Trisoglio, Stefano Marinoni e Visualogie per “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores
  • Marcello Buffa per Technicolor Rome per “11 settembre 1683” di Renzo Martinelli

SEZIONE FICTION:

Fiction, migliori acconciature

  • Carlo Barucci per “Il caso Enzo Tortora, dove eravamo rimasti?” di Ricky Tognazzi
  • Aldo Signoretti per “Borgia” di Tom Fontana
  • Desiree Corridoni per “Baciamo le mani, Palermo New York 1958” di Eros Puglielli
  • Alberta Giuliani e Daniele Perosillo per “Volare, la grande storia di Domenico Modugno” di Riccardo Milani
  • Nello Piscopo per “Caruso, la voce dell’amore” di Stefano Reali

Fiction, miglior trucco

  • Martina Cossu per “Volare, la grande storia di Domenico Modugno” di Riccardo Milani
  • Betty Emidi per “Caruso, la voce dell’amore” di Stefano Reali
  • Gabriela Trani per “Il caso Enzo Tortora, dove eravamo rimasti” di Ricky Tognazzi
  • Franco Corridoni per “Cesare Mori, il Prefetto di ferro” di Gianni Lepre
  • Rene Stejskal per “Borgia” di Tom Fontana

Fiction, migliori costumi

  • Valter Azzini per “Cesare Mori, il prefetto di ferro” di Gianni Lepre
  • Robeto Ballo per “Borgia”  di Tom Fontana
  • Luciano Capozzi per “Il Commissario Nardone” di Fabrizio Costa
  • Alfonsina Lettieri per “Caruso, la voce dell’amore” di Stefano Reali
  • Liliana Sotira per “L’ultimo Papa Re” di Luca Manfredi

Fiction, miglior scenografia

  • Lorenzo Baraldi per “Trilussa, storia d’amore e di poesia” di Lodovico Gasparini
  • Gualtiero Caprara per “Caruso, la voce dell’amore” di Stefano Reali
  • Paki Meduri per “Cesare Mori, il prefetto di ferro” di Gianni Lepre
  • Giuseppe Pirrotta e Luigi Quintili per “Il Commissario Nardone” di Fabrizio Costa
  • Jonathan McKinstry per “Borgia”  di Tom Fontana

Fiction, miglior colonna sonora

  • Pino Donaggio per “Provaci ancora Prof 5” di Tiziana Aristarco
  • Nicola Piovani per “L’ultimo Papa Re” di Luca Manfredi
  • Emanuele Bossi per “Benvenuti a tavola, Nord vs Sud (II stagione)” di Lucio Pellegrini
  • Andrea Guerra per “Un passo dal cielo 2” di Riccardo Donna ed Salvatore Basile
  • Savio Riccardi per “Le tre rose di Eva” di Raffaele Mertes e Vincenzo Verdecchi

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