Rocco Chinnici

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Candidati

Miglior Attore Sergio Castellitto
Miglior Attore Bernardo Casertano
Miglior Attore Paolo Giangrasso
Migliore Attrice Cristina Dell’Anna
Migliore Attrice Manuela Ventura
Miglior Post-produzione Pietro Morana
Miglior Produttore Luca Barbareschi
Miglior Truccatore Gino Zamprioli

Entrato in magistratura nel 1952, Chinnici fu assegnato a Palermo nel 1966 come giudice istruttore. A lui toccò, nel 1970, indagare sul caso della strage di via Lazio (tra i killer coinvolti Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella), e sempre lui ebbe a che fare come magistrato di Cassazione con tutti i delitti di mafia degli anni Settanta. Sempre a Chinnici si deve inoltre un’intuizione fondamentale, quella di mettere “in rete” il lavoro dei magistrati per romperne il pericoloso isolamento e garantire la continuazione delle indagini in caso di morte prematura: la struttura, nota poi col termine “pool antimafia”, nacque nel 1980 dopo gli omicidi Costa e Basile. Tra i primi a farne parte, chiamati in squadra da Chinnici, furono i due giovani magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Il 23 luglio 1983 Rocco Chinnici fu ucciso in un attentato di mafia per il quale, anni dopo, furono individuati come mandanti i cugini Nino e Ignazio Salvo, sui quali da tempo stava apertamente indagando.

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