CicloInVersoRoma –

Bici, sport, cinema e mobilità sostenibile. Poche parole per definire CicloInVersoRoma, una settimana di iniziative dedicate alla due ruote e organizzata da Enrico Pietrangeli, Lara Cecere, Francesca Neroni e Mario Coen con il sostegno del Fuis (Federazione italiana scrittori) e della Federazione Ciclistica Italiana. Apertasi con un incontro costruito intorno alla bicicletta – simbolo culturalmente in progress della nostra storia, costellata tra l’altro dai successi di campioni del ciclismo internazionale – la manifestazione ha proposto appuntamenti quotidiani per ogni passione.

Domenica 22 giugno dall’Università di Tor Vergata è partito il primo cicloraduno dell’iniziativa, sessanta chilometri di salute e fatica fin dalle 9 di mattina. La sera del 24 giugno si è proseguito a tutta poesia con Altre Strade altri versi, Poeti per la bici un momento di lirisimo al Bibliobar di Castel Sant’Angelo, mentre il 25 giugno a Frascati si è tenuto la ciclo passeggiata con tappe musicali, letture e proiezioni alla casa del gusto di via Micara. Manifestazione a spot per scoprire e riscoprire la bicicletta, protagonista del cinema italiano di ieri e di oggi con indimenticabili pellicole come Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, premio Oscar del ’49, una storia del dopoguerra di disagio e miseria nella quale la due ruote rappresenta la speranza di un padre di famiglia, senza contare le pedalate “politiche” di Peppone e don Camillo, amici-nemici nell’Italia repubblicana della prima ora e più di recente, quelle girate da Salvatore nel cult generazionale Marrakech express, che vede i protagonisti attraversare il deserto in sella a veri e propri catorci pur di restare saldamente ancorati alla propria giovinezza e ai suoi ricordi. Giusto qualche film per raccontare i ruoli diversi attribuiti alla bici durante lo scorrere delle epoche e dei mutamenti sociali che le caratterizzano, ben descritti tra l’altro nelle proiezioni in calendario il 26 giugno. CicloInVersoRoma ha scelto la villetta di via Passino alla Garbatella per farne la sede “cinematografica” della manifestazione. Si è cominciato con la visione del videoclip My Friend, si è proseguito con il documentario Bologna Londra in Bici di Caterina Monzani, un dibattito coordinato da Stefano Amadio di cinemaitaliano.info su ciclabilità territorio a cui hanno preso parte parte i genitori degli scolari del quartiere e ha chiuso lo scrittore romano Marco Palladini con una performance intitolata Giro d’Italia: la nostra Storia tra Ciclismo e Letteratura. L’ultimo appuntamento è per il 28 giugno a Sabaudia in piazza Circe, alle 17, dove si radunano gli amanti della bici diretti a San Felice Circeo, dove nella Sala Porta del Parco, va in scena una riflessione sul ciclismo di oggi e di ieri, inframezzato da reading di poesia e pensieri in libertà sulla mobilità sostenibile, argomento di grande attualità nell’Italia ambientalista, culturalmente e turisticamente alla ricerca di emozioni, bellezza e salute.


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