10° Edizione

LA DECIMA EDIZIONE
Roma, Teatro Valle, 22 Ottobre 2007

La decima edizione del premio Cinearti “La Chioma di Berenice”, realizzata in collaborazione con L’ ETI, l’Ente teatrale italiano, si svolge a Roma ad Ottobre nella settimana in cui la Capitale apre le porte alla Cinematografia Internazionale con la Festa del Cinema. La cerimonia di consegna, dedicata al Costumista Alberto Verso, si svolge nello storico Teatro Valle, con la conduzione di Giancarlo Magalli.

Per l’edizione del decennale la Giuria del premio, presieduta da Leo Gullotta, si avvale nella stesura delle candidature della collaborazione dell’A.N.T.E PA.C. (Associazione Nazionale Truccatori e Parrucchieri del Cineaudiovisivo) e dell’A.S.C. (Associazione italiana Scenografi e Costumisti). La Giuria, oltre ad assegnare i riconoscimenti per la migliore Acconciatura, il miglior Trucco ed i migliori Costumi, distinti tra produzioni Italiane ed Internazionali, istituisce per il 2007 le categorie di migliore Arredamento per la Fiction e di migliore Scenografia per il Cinema, il Teatro e l’Opera Lirica. Vengono inoltre assegnati cinque premi speciali.

Il premio per la migliore Acconciatura, categoria produzioni Internazionali, viene attribuito a Desireè Corridoni, per il film “Marie Antoinette” di S. Coppola. Per la sezione Trucco, categoria produzioni Internazionali, il premio viene attribuito a Vittorio Sodano ed Aldo Signoretti (già premio Chioma di Berenice alla Carriera nel 2005), per il lavoro svolto in “Apocalypto” di M. Gibson, film che vale ad entrambi la nomination all’Oscar 2006 per il miglior Trucco.

Per la categoria produzioni Italiane, il film di E. Crialese “Nuovomondo” ottiene tre riconoscimenti: per Stefano Ceccarelli (miglior Acconciatura), Mariano Tufano (migliori Costumi) e Walter Cossu (miglior Trucco, quest’ultimo già premio “Chioma di Berenice alla Carriera” nel 2002 e vincitore di una menzione speciale nel 2006 per la Fiction “Edda” di G. Capitani). Il premio per la migliore Scenografia viene invece assegnato a Lorenzo Baraldi, per il film “Le rose del deserto” di M. Monicelli.

Per la sezione Fiction il film per la televisione “Mafalda di Savoia” per la Regia di M. Zaccaro ottiene le statuette per: Franco Casagni (miglior Trucco), Marco Dentici (migliore Scenografia), Stefania Vigna(miglior Arredamento). La statuetta per la migliore Acconciatura viene invece assegnata alla Fiction “Maria Montessori, una vita per i bambini” di G . M. Tavarelli, per il lavoro svolto da Giusy Bovino, già vincitrice della “Chioma di Berenice” nel 2001 per il film “Malena” di G . Tornatore e di una menzione speciale nel 2005 per la Fiction “Elisa di Rivombrosa” di C. Th Torrini. Il riconoscimento per i migliori Costumi viene infine assegnato a Sergio Ballo per “La stella dei Re” di F. Jephcott.

Assegnati dalla Giuria per la prima volta, i premi per i migliori Costumi e la migliore Scenografia per il Teatro Lirico vengono attribuiti alla Costumista Daniela Ciancio e allo Scenografo Nicola Rubertelli per l’Opera “Cavalleria rusticana” composta da P. Mascagni ed adattata e messa in scena al Teatro San Carlo di Napoli dal regista R. De Simone.

Novità assoluta della decima edizione è, l’istituzione di due riconoscimenti per i migliori Costumi e la migliore Scenografia per il Teatro di Prosa. Il premio per i migliori Costumi viene assegnato ad Andrea Viotti, per il lavoro svolto nella rappresentazione “Misura per misura” di W. Shakespeare per la Regia di G. Lavia. La statuetta per la migliore Scenografia viene invece assegnata a Luigi Perego per il lavoro svolto nell’allestimento del dramma “L’uomo, la bestia, la virtù” di L. Pirandello per la Regia di F. Grossi.

Il premio speciale alla Carriera 2007 viene attribuito all’Attore, Regista, Drammaturgo, Scenografo e Letterato premio Nobel Dario Fo, per il costante apporto creativo ed innovativo presente nella sua poliedrica attività artistica. Novità di questa decima edizione è l’assegnazione di un premio speciale ad un giovane Attore, capace di alternare ruoli comici ad interpretazioni drammatiche, Antonio Albanese, già tre volte candidato al David di Donatello: come migliore Attore protagonista nel 1999 per “La fame e la sete” (di cui è regista), nel 2006 per “La seconda notte di nozze” di P. Avati e come migliore Attore non protagonista nel 1997 per “Vesna va veloce” di C. Mazzacurati (riceve la quarta nomination nel 2008 per “Giorni e nuvole” di S. Soldini).

Premio speciale della Giuria anche alla storica sartoria Farani, per la professionalità e la capacità tecnica ed artistica dimostrata dall’azienda in quasi quarant’anni di attività al servizio del Cinema, del Teatro di Prosa, del Balletto e della Televisione. La Giuria del premio decide di assegnare tre riconoscimenti istituzionali: a Cinecittà Studios, per i suoi 75 anni di attività, a Rai Fiction e Rai Cinema, per la costante produzione di film per il Cinema e la Televisione di significativo valore artistico e tecnico.

Inoltre nella decima edizione del premio, l’Oreal Professionel, sponsor ufficiale della manifestazione, assegna un premio speciale alla miglior Acconciatura cinematografica in ambito Internazionale. La “Targa speciale L’Oreal Professionel” viene assegnata all’Acconciatrice Desireè Corridoni, già premiata con “La Chioma di Berenice” per il film “Marie Antoinette” di S. Coppola.

Al termine della cerimonia di premiazione viene presentata la prima edizione del catalogo “Un premio tra Arte e Bellezza, dieci anni di eventi per il Cinema”, celebrativo del premio Cinearti “La Chioma di Berenice”: pubblicazione monografica completa di tutte le edizioni della manifestazione, dal 1998 al 2006, corredata di un ricco apparato fotografico.

Top