5° Edizione

LA QUINTA EDIZIONE
Bologna, Palazzo dei Congressi, 10 Marzo 2002

Ultima edizione svoltasi presso gli spazi fieristici del Cosmoprof, la quinta edizione sancisce l’inizio della collaborazione tra il premio Cinearti e Cinecittà Studios, con l’istituzione della “Targa speciale Cinecittà Studios” e della “Targa speciale Max Factor”. Presentata da Tosca d’Aquino, l’edizione 2002 è caratterizzata, oltre che dai suddetti riconoscimenti, dall’assegnazione di tre statuette alla Carriera, di tre premi Annuali e di un riconoscimento speciale.

Il premio alla Carriera per la categoria Acconciatura viene assegnato a Giancarlo De Leonardis, titolare di reparto dal 1962 con oltre 130 film all’attivo, tra cui, “Il Gattopardo” di L. Visconti, “Matrimonio all’italiana” di V. De Sica, “La pantera rosa” di B. Edwards, “I racconti di Canterbury” di P. P. Pasolini, “Il marchese del Grillo” di M. Monicelli, “L’ultimo Imperatore” di B. Bertolucci, “Black hawk down” ed “Hannibal” di R. Scott.

Il premio alla Carriera per la categoria Trucco va a Walter Cossu, professionista nel Cinema dal 1961, ma con una lunga carriera anche nella televisione e nell’avanspettaccolo italiano. Tra i suoi film: “L’inchiesta” di D. Damiani, “Cronaca di una morte annunciata” di F. Rosi, “Donne con le gonne” di F. Nuti, “La vita è bella” di R. Benigni e la serie TV “Madre Teresa” di F. Costa.

Per la sezione Costumi viene premiato alla memoria Danilo Donati, due volte premio Oscar, nel 1968 per “Romeo e Giulietta” di F. Zeffirelli e nel 1976 per “Il Casanova” di F. Fellini, autore, tra gli altri, dei costumi de “Il Vangelo secondo Matteo” di P. P. Pasolini, di “Satyricon”, “I clowns”, “Roma”, “Ginger e Fred” di F. Fellini e di “Pinocchio” di R. Benigni.

Confermando le categorie delle precedenti edizioni, la Giuria del premio decide inoltre di assegnare, oltre ai riconoscimenti alla Carriera, tre statuette per la migliore Acconciatura, il miglior Trucco ed i migliori Costumi relativi alla stagione 2001. Per la sezione Acconciatura viene premiato Aldo Signoretti, per il film “Moulin Rouge!” di B. Luhrmann, pellicola che gli vale, nello stesso anno, anche la nomination ai premi Oscar e Bafta. Per la sezione Trucco il premio viene attribuito a Maurizio Silvi, sempre per “Moulin Rouge!”, per il quale ottiene le stesse candidature di Aldo Signoretti. Il premio per i migliori Costumi viene invece assegnato a Francesca Livia Sartori per il film di E. Olmi “Il mestiere delle armi”, pellicola che le vale, nello stesso anno, anche il David di Donatello ed il Nastro d’Argento.

I due riconoscimenti speciali “Targa speciale Cinecittà Studios” e “Targa speciale Max Factor” vanno rispettivamente alla Scenografa Eleonora Ponzoni per il lavoro svolto nella realizzazione del film “La leggenda di Al, John & Jack” per la Regia di M. Venier (ed Aldo Giovanni e Giacomo) e ad Enrico Iacoponi, autore del Trucco del film “L’intrigo della collana” di C. Shyer.

Il premio speciale della Giuria per la quinta edizione viene infine assegnato alla prestigiosa sartoria Tirelli di Roma, alla quale si deve la realizzazione di moltissimi film in costume e per il cui contributo tecnico ed artistico molti Costumisti hanno ottenuto importanti riconoscimenti in ambito Internazionale.

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