Romolo + Giuly

La serie segue il conflitto tra le due famiglie più potenti di Roma, i Montacchi e i Copulati e della storia d’amore dei giovani Romolo e Giuly. In seguito alla faida delle due famiglie, interverrà anche il resto dell’Italia, con la coalizione Napoli/Milano che sfiderà la capitale.

L’amica geniale

Elena e Lila nascono nella Napoli degli anni Cinquanta. Per loro la vita si limita al quartiere dove abitano, vanno a scuola, giocano a bambole. E la loro amicizia, raccontata da Elena in un romanzo diversi anni più tardi, comincia proprio con una storia di bambole perdute, gettate in una cantina buia e mai più ritrovate. Le due bambine si persuadono che siano state ‘sequestrate’ da un ‘orco’, Don Achille, l’uomo che fa il buono e il cattivo tempo nel rione. Brillanti in maniera diversa a scuola, Elena e Lila provano a convincere i rispettivi genitori a mandarle alle medie per continuare gli studi. Elena la spunta, Lila soccombe all’ignoranza del padre.

Sirene

Yara è una giovane sirena che, accompagnata dalla madre e dalle due sorelle minori, va alla ricerca del suo promesso sposo, il tritone Ares, il quale si è rifugiato a Napoli, la città delle sirene per antonomasia. Nel tempo le sirene, a dispetto della loro fama di ammaliatrici, rimarranno affascinate da un mondo tanto diverso dal loro.

Rocco Schiavone

Rocco Schiavone, vicequestore della polizia, da tempo vedovo, viene trasferito da Roma ad Aosta per motivi disciplinari. Ritrovatosi catapultato in una realtà completamente diversa da quella in cui è sempre vissuto, il burbero e irascibile Schiavone, fin troppo insofferente alle regole, porta comunque avanti il suo lavoro investigando sui crimini che scombussolano l’apparentemente tranquillo capoluogo valdostano, spesso ricorrendo a metodi d’indagine decisamente originali, se non al limite della legalità. Sul versante privato, nonostante la recente relazione intrapresa con la valdostana Nora, e la reciproca simpatia con la collega Caterina, dopo tanti anni l’uomo non riesce ancora a dimenticare la moglie Marina, rimasta uccisa durante un agguato nei suoi confronti; il suo ricordo rimane una presenza costante, sotto forma di allucinazione, nella quotidianità di Schiavone.

La vita promessa

Primi anni venti. La siciliana Carmela Carrizzo prende la drastica decisione di trasferirsi negli Stati Uniti d’America a causa del campiere Vincenzo Spanò, al servizio del barone per cui Carmela lavora: infatti Vincenzo le ha ucciso il marito Salvatore, “colpevole” sia per le sue proteste riguardo le dure condizioni di lavoro degli operai, sia perché sposato con Carmela, che Vincenzo brama; inoltre sempre Vincenzo, insieme a dei complici, ha torturato Rocco, uno dei figli di Carmela, poiché sorpreso a mangiare un agnellino del barone che era caduto da un dirupo ed era ormai morente così, a causa dell’umiliazione subita, Rocco ha tentato il suicidio invano, dal quale si è ripreso diventando però minorato mentale.

I bastardi di Pizzofalcone

Napoli. Il commissariato di polizia di Pizzofalcone è allo sbando, quattro agenti implicati nel traffico di droga sono stati allontanati. Verranno rimpiazzati dagli scarti dei contigui uffici. Il nuovo vicequestore è Luigi Palma, quarantenne dal temperamento gioviale, un tranquillo divorzio alle spalle e un interesse esclusivo per il lavoro. Giuseppe Lojacono, allontanato ingiustamente dalla sua Sicilia, è il più brillante tra gli ispettori anche se la sua condizione familiare è deprimente. Francesco Romano e la giovane agente Alessandra Di Nardo sono stati trasferiti a causa dei loro modi troppo rudi: il primo per via della sua violenza, la seconda per la dimestichezza con le armi, mentre al raccomandato Marco Aragona è data l’ultima possibilità di restare in polizia.

Rosy Abate

Rosy Abate, diminutivo di Rosalia Abate, conosciuta con il soprannome di Regina di Palermo, è un personaggio fittizio della serie Squadra antimafia – Palermo oggi nonché protagonista anche dello spin-off Rosy Abate – La serie. Rosy è una ragazza forte e determinata, nata in una famiglia mafiosa di Palermo. Quando era ancora solo una bambina, rischiò di morire nel corso di un attentato ai suoi genitori, ma la poliziotta Claudia Mares le salvó coraggiosamente la vita. Divenuta adulta, Rosy prova a cambiare vita, trasferendosi negli Stati Uniti, ma appena tornata in Sicilia, per celebrare il suo matrimonio col fidanzato Salvo Rizzuto, viene terribilmente ricatapultata nel mondo di Cosa Nostra.

Scomparsa

Nora Telese, una psichiatra infantile che ha cresciuto da sola sua figlia Camilla, si trasferisce assieme alla ragazza da Milano a San Benedetto del Tronto. Camilla ha 16 anni e fa subito amicizia con i suoi coetanei, in particolare con Sonia, che diventerà presto la sua migliore amica. Un sabato sera le due ragazze vanno alla festa del liceo e non fanno più ritorno. Entrambe avevano detto ai genitori che sarebbero andate l’una a dormire a casa dell’altra; Nora va così a casa di Andrea Pasini, amico delle ragazze, che le ha accompagnate alla festa ma lui dichiara che le ragazze erano in compagnia di ragazzi che non erano della loro scuola, fra cui un certo Armadillo.

La porta rossa 2

Stando alle rivelazioni fatte dall’attore Lino Guanciale, in La Porta Rossa 2 il suo personaggio, il commissario Cagliostro si troverà, ancora una volta, a salvare le persone che gli sono più care. Le loro vite infatti verranno messe in pericolo da un misterioso gruppo di potenti che ha in mano i destini di molti ed è per questo che il commissario continuerà a correre imperterrito per la città per salvare i suoi affetti.

I Medici

La serie, ambientata nel XV secolo, è incentrata sulla storia della famiglia fiorentina dei Medici: protagonista è Cosimo de’ Medici, che nel 1434 fu eletto gonfaloniere della città di Firenze, andando a costituire una signoria (anche se solamente de facto). Con dei flash back Cosimo ricorda il tempo passato col padre, Giovanni, e i suoi insegnamenti, tra Firenze e Roma; il padre è stato avvelenato all’inizio della serie. Nel presente, Cosimo si trova nel difficile compito di conciliare le sorti della sua casata, del Banco mediceo e della politica fiorentina, soprattutto contro gli avversari come Rinaldo degli Albizi.

La trama si ispira liberamente ai fatti storici, aggiungendo fatti e romanzando alcune situazioni. Ad esempio né Giovanni di Bicci, né Rinaldo degli Albizzi o Lorenzo de’ Medici vennero assassinati nella realtà, ma si tratta di espedienti narrativi per la trama. Altri episodi sono invece accurati, come la nomina del cardinale Baldassarre Cossa a papa, la venuta di Eugenio IV a Firenze, o anche la vicenda della schiava Maddalena.

La mafia uccide solo d’estate 2

La voce fuori campo narrante di tutta la serie è di Pif, che impersona (solo vocalmente) il piccolo protagonista Salvatore Giammarresi da adulto. La trama narra le vicende di una famiglia comune della Palermo di fine anni ’70, nella quale si susseguono i fatti che l’hanno caratterizzata nel corso del tempo, alternando verità e finzione televisiva. Nella prima stagione della serie, ambientata nei primi sette mesi del 1979, sono presenti alcuni flashback in cui la narrazione si sviluppa in periodi differenti. Luogo centrale di Palermo dove è ubicata la casa dei Giammarresi è la suggestiva piazza Sant’Anna.

E’ arrivata la felicità

Angelica, vedova e madre di due gemelle, si innamora di Orlando, architetto lasciato solo dalla moglie con due figli adolescenti da crescere. Tra gli alti e i bassi dell’amore e della vita, la coppia cerca di trovare il suo equilibrio e la sua felicità.

Aldo Moro, il professore

Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, insegna diritto all’istituto universitario della Sapienza. Un giorno fanno irruzione nell’aula alcuni studenti manifestanti a cui capo c’è la giovane Lucia, che incomincia a dialogare con Moro su chi sia responsabile dei numerosi atti di sangue che affliggono il decennio del ’70. Dopo la discussione ben presto Lucia si rende conto della sbagliata impressione sul presidente e a poco a poco diventa la migliore alunna di Aldo Moro. Sarà lei, assieme ad altri compagni tra cui il fidanzato Emilio, a cercare di chiarire i lati oscuri del rapimento e far firmare varie petizioni da presentare a Palazzo Chigi per dare svolta al caso, ma tutto si rivelerà inutile dopo il ritrovamento del cadavere del professor Aldo Moro in una Renault 4 rossa in via Michelangelo Caetani.

Il cacciatore

Le vicende di Saverio Barone, un giovane PM intenzionato a fare carriera, che nei primi anni Novanta diventa il protagonista della “caccia” ai mafiosi nella stagione immediatamente successiva alle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Il principe libero

La sera del 27 agosto 1979, l’anonima sequestri rapisce il cantautore Fabrizio De André e la sua compagna, la cantante Dori Ghezzi, presso la tenuta sarda dell’Agnata, nei pressi di Tempio Pausania, dove la coppia di artisti si era da poco stabilita a vivere in previsione della nascita della figlia Luisa “Luvi” Vittoria. La prigionia fa riaffiorare in De André tanti ricordi, a cominciare dall’infanzia e dall’adolescenza: il breve dialogo con un sacerdote suo insegnante, la prima chitarra ricevuta in regalo dalla famiglia, gli studi universitari di giurisprudenza che abbandonerà decidendo di dedicarsi alla musica, le notti brave per i caruggi di Genova insieme all’amico di una vita Paolo Villaggio, i primi incontri borghesi voluti dal ricco padre Giuseppe, dove avrà modo di conoscere colei che diverrà la sua prima moglie, Enrica “Puny” Rignon, e infine il casuale incontro con un altro cantautore esponente della scuola genovese, Luigi Tenco, con cui stringerà un solido rapporto che durerà fino all’improvvisa morte di quest’ultimo, avvenuta per suicidio durante il Festival di Sanremo 1967. La successiva amicizia e collaborazione con il poeta Riccardo Mannerini porterà Faber a completare i suoi primi lavori discografici.

Il commissario Montalbano

Sicilia. Salvo Montalbano è il commissario di polizia di Vigata, dal carattere burbero, ma responsabile e serio sul lavoro, molte volte anche aperto e gentile con persone di cui sa di potersi fidare. Montalbano si trova a dover indagare sui più vari fatti criminali della sua terra, dei quali – grazie al suo grande ingegno e all’aiuto di numerosi collaboratori, anche al di fuori del commissariato – riesce sempre a ricostruire gli esatti avvenimenti e a trovare la soluzione. Tra i colleghi di lavoro ci sono il vice commissario Domenico “Mimì” Augello, l’ispettore capo Giuseppe Fazio, l’agente Galluzzo e il goffo agente tuttofare Agatino Catarella, oltre allo scontroso medico legale Pasquano. Fuori dal commissariato, tra i più fidati amici, confidenti e talvolta collaboratori ufficiosi ci sono la svedese Ingrid Sjöström da tempo trapiantata a Vigata, il giornalista d’inchiesta Nicolò Zito e gli scapestrati figli di Adelina, la sua cuoca. Nella sua sfera privata, Salvo porta avanti una relazione a distanza con la genovese Livia Burlando, con la quale ha un rapporto talvolta burrascoso, ma nel quale prevale sempre l’amore.

Il nome della rosa – La serie

La serie, composta da 8 episodi, sarà ambientata in Italia nel 1327. La storia segue Guglielmo da Baskerville e il suo apprendista, Adso da Melk, intenti a scovare un serial killer in un monastero benedettino dell’Italia settentrionale.

Raffaello: Il principe delle arti

La vita di Raffaello Sanzio, a partire dalla sua nascita ad Urbino e dall’ambito familiare, viene seguita nel suo periodo fiorentino e in quello romano attraverso la presentazione e lettura di 70 opere d’arte di cui più di 40 di mano del grande pittore. Per la realizzazione di questo film d’arte sono stati necessari 18 mesi di lavoro di cui 30 di riprese e un team produttivo composto da più di 100 professionisti con oltre 200 ore di girato e 40 costumi realizzati su misura.

Il miracolo

Durante l’irruzione nel covo di un boss della ‘ndrangheta, il ritrovamento di una statuetta di plastica della Madonna che piange sangue desta stupore e clamore. Al mistero non sembra esserci risposta, ma la potenza di quest’enigma finisce ben presto col fare impazzire e deragliare le vite di tutte le persone coinvolte in questo avvenimento. Come il Primo Ministro italiano, una biologa determinata ad affrontare il caso da un punto di vista scientifico, un generale dell’esercito e un sacerdote alle prese con una crisi di fede.

1993

1993 è il secondo capitolo della produzione originale Sky realizzata da Wildside, che racconta gli anni che hanno cambiato il Paese, attraverso gli occhi e le storie di protagonisti di fantasia, la cui vita si intreccia con il terremoto politico, civile e sociale che ha scosso l’Italia in quell’anno. Dietro la macchina da presa torna Giuseppe Gagliardi, a dirigere una stagione in cui riprendono le vicende di Leo, Veronica, Pietro, Luca e Bibi. Uomini e donne che, mossi da ambizione, rivincita e vendetta, il pubblico ritroverà nel caos del passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Gli otto episodi di 1993 fanno seguito alla prima stagione, 1992, venduta a oggi in circa 100 paesi: in quel primo capitolo le vicende dei protagonisti della serie avevano sullo sfondo il terremoto innescato dalle indagini su Tangentopoli, incontrandosi e scontrandosi con i personaggi che quell’anno portò alla ribalta della cronaca. Vicende che hanno lasciato, poi, numerosi interrogativi.

Libero Grassi

Imprenditore palermitano, Libero Grassi si rifiuta di pagare il pizzo al clan dei Madonia denuncia i fatti ai giornali..

Romanzo famigliare

Micol, clarinettista sedicenne, resta incinta del suo giovane insegnante, Federico. La sua storia si intreccia con quella di sua madre Emma, rimasta incinta di lei a sedici anni e che, col crescere della pancia della figlia, diventerà madre adulta, finalmente capofamiglia.

Suburra – Stagione 2

La serie segue le vicende di alcuni personaggi tra politici, criminali e persone comuni, coinvolti negli affari malavitosi della città di Roma, sullo sfondo dell’assegnazione degli appalti per la costruzione del Porto Turistico di Roma nel quartiere di Ostia.

La strada di casa

Fausto Morra, proprietario di una grande azienda agricola in Piemonte, entra in coma a causa di un incidente. Al suo risveglio, cinque anni dopo, tutto è cambiato: la moglie si è legata al suo migliore amico, i figli sono cresciuti e la sua azienda è sull’orlo del fallimento. La memoria dell’uomo è piena di zone d’ombra e da queste ombre emergono dettagli inquietanti su cui Fausto cerca di fare luce per riprendersi la sua vita e ritrovare “la strada di casa”.

I fantasmi di Portopalo

Il giorno della vigilia di Natale 1996 Saro Ferro, pescatore del piccolo borgo marinaro siciliano di Portopalo, salva un naufrago al rientro da una battuta di pesca nel mare in tempesta. Nei giorni successivi le acque cominciano a restituire cadaveri su cadaveri: chi sono questi uomini? E cosa gli è successo?

C’era una volta Studio Uno

Roma, 1961. Mentre tutta Italia sente per la prima volta 24.000 baci e Le mille bolle blu, tre ragazze si ritrovano in RAI: Giulia entra nel servizio opinioni, Rita come sarta ed Elena come ballerina. Attraverso le vicende sentimentali e lavorative delle ragazze, tra sogni realizzati e infranti e al di là degli antagonismi aziendali, assisteremo alla nascita di Studio Uno, il varietà per eccellenza degli anni ’60.

Maltese – Il romanzo del Commissario

Trapani, 1976. Il commissario Dario Maltese, tornato in città dopo essere scappato per anni dalla Sicilia, è un uomo che si trova da solo a combattere contro un mostro di cui alcuni perfino negano l’esistenza: la mafia.

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