Liberi di scegliere

Marco Lo Bianco è un giudice dei minori. Lavora a Reggio Calabria e ha un sogno: strappare i ragazzi alla ‘ndrangheta. Con una scelta che non ha precedenti, dispone l’allontanamento di un ragazzo dalla famiglia.

Le metamorfosi

A Napoli è tornata la peste. Ridotta a un cumulo di rovine, sventrata nella forma e irriconoscibile nello spirito, la città è ormai interamente spopolata. In mezzo a questo scenario, unica superstite, una bambina rom ha trovato la salvezza rifugiandosi nel corpo di una balena radioattiva da dove prova a raggiungere una fantasiosa montagna di zucchero per ricongiungersi al papà scomparso. In questo suo viaggio, trasformandosi attraverso le sembianze di un sogno, altre storie di oggi e sempre riprenderanno vita.

Le città invisibili Seconda stagione

Le città invisibili, seconda stagione sette puntate per altrettanti luoghi nel nostro Paese che raccontano modelli di convivenza possibile, storie di quotidiana e straordinaria accoglienza. In un continuo rimando tra il conosciuto e lo sconosciuto, tra il dicibile e il taciuto, un viaggio in Italia per svelare luoghi, storie e realtà di accoglienza e integrazione possibile. Un mondo sommerso di esperienze in cui qualcuno ha avuto il coraggio di provare a trasformare la paura in opportunità e l’utopia in realtà. Emergono così le città invisibili, nascoste dietro il racconto del visibile che invade le cronache dei tg e dei giornali.

La stella di Andra e Tati

La vera storia delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, deportate ad Auschwitz-Birkenau durante la Seconda guerra mondiale all’età rispettivamente di 4 e 6 anni insieme a parte della loro famiglia

Luna nera

Ambientata nell’Italia del XVII secolo, Luna Nera trae ispirazione dalla cosiddetta “caccia alle streghe”, ovvero le persecuzioni nei confronti delle donne accusate di stregoneria che nel corso dei secoli della civiltà occidentale hanno dato adito a superstizioni e isteria di massa. La trama della serie ha per protagonista un gruppo di donne che, infatti, vengono sospettate di essere delle streghe.

In seguito alla morte di un neonato, Ade (Antonia Fotaras), una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Per questa ragione Ade si vede costretta a fuggire dal suo villaggio con il fratello minore. Trovato riparo in una misteriosa comunità di donne accusate di essere invischiate con la magia nera che vivono al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro (Giorgio Belli) – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.

La fiaba perduta

La creazione di un fondo archivistico dedicato al suo lavoro, mette l’antropologa visuale goriziana Olivia Pellis di fronte alla necessità di organizzare il materiale raccolto in oltre 90 anni di vita: 100 ore di filmati in pellicola e 40.000 fotografie che testimoniano le tradizioni locali dell’alto Friuli. Fra tanto e prezioso materiale, però, non si trova quello che forse è uno dei suoi film più importanti, realizzato su commissione degli Alpini al di là del drammatico terremoto del 6 maggio 1976. Il documentario è un viaggio nella memoria dei luoghi, filtrata dalla testimonianza di chi ha vissuto quegli eventi, alla ricerca del film perduto e della sua testimonianza della ricostruzione. Un viaggio per archivi, cineteche, ricordi e televisioni locali, nella speranza di rintracciare la preziosa pellicola. Un viaggio nella memoria e nella sua difficile ma necessaria preservazione.

L’unione falla forse

L´unione falla forse è un film documentario che intreccia la vita delle famiglie omogenitoriali alle bizzarre teorie degli esponenti anti-LGBT, in un unico racconto. Due mondi assolutamente distanti e distinti che avevano bisogno di essere messi a confronto in maniera diretta, a causa della crescita esponenziale dei movimenti ProLife di stampo cattolico estremista e della loro ascesa politica, grazie all´exploit dei partiti di destra che li hanno accolti nelle loro fila (il ministro della Famiglia Fontana e il senatore Pillon, entrambi componenti del Family Day, ne sono un chiaro esempio). Ma anche a causa del crescente bisogno di riconoscimenti giuridici che le famiglie omogenitoriali chiedono a gran voce, a cui a volte solo la magistratura concede l´approvazione, dovuta alle lacune della legge sulle unioni civili del 2016 causate dal taglio della Stepchild Adoption e dell´obbligo di fedeltà tra i partner.

Ciò che ne viene fuori è un mix dissacrante tra la normalità silenziosa di queste famiglie e la sbraitata follia dei loro contestatori.

L’ispettore Coliandro Il ritorno 3

Coliandro, giovane ispettore della Procura di Bologna, si contraddistingue per le sue spiccate doti di detective, ma il suo carattere irascibile gli causano non poche inimicizie. Abituato ad agire di propria iniziativa, si troverà spesso nei guai. Per fortuna però, riuscirà sempre a cavarsela.

L’isola di Pietro 2

Pietro è finalmente riuscito a riportare la serenità nella sua famiglia composta dalla figlia, dal compagno e dalla nipote. In questo nuovo capitolo, però, un’indagine riporta a galla alcuni misteri del passato, intrecciandoli in modo enigmatico con alcune vicende attuali.

L’Aquila grandi speranze

La notte del 6 aprile 2009, alle 3:32, un terremoto sconvolge il capoluogo abruzzese dell’Aquila, provocando distruzione e morti. La vicenda ruota attorno a due nuclei familiari, un anno e mezzo dopo il sisma.

L’amore strappato

Ispirato ad una storia vera, il dramma di una madre che tenta di salvare la propria famiglia, devastata da un errore giudiziario che ha portato all’allontanamento della figlia di sette anni e all’arresto per molestie dell’innocente marito.

L’amore il sole e le altre stelle

L’Amore, il Sole e le altre Stelle, il film diretto da Fabrizio Costa, fa parte del ciclo Purché finisca bene 3, una serie di film per la TV che raccontano della quotidianità, con le sue difficoltà e le nuove sfide, affrontate sempre con ironia e profondità di sentimenti.

Per esempio, cosa succede quando in una situazione stabile si inserisce un elemento imprevedibile? Si crea uno scossone e nella nostra storia lo scossone arriva con le nuove lezioni di educazione sessuale della Prof Russo.
E così Primo e Michela, amici da sempre, stufi di essere considerati dai loro genitori e dai loro amici ancora dei bambini, sganciano la bomba: hanno deciso di fare l’amore insieme per la prima volta!
La notizia sconvolge le vite di coppia già traballanti dei loro genitori, quattro amici da più di vent’anni. Corinne, madre di Primo, è stanca della routine casalinga e chatta con sconosciuti via Internet; suo marito Pietro, pauroso e prevedibile è amico di Andrea, inguaribile traditore ed eterno Peter Pan, il quale viene buttato fuori di casa da Sabrina, madre di Michela, poiché non ha più fiducia in lui.
Intanto Primo e Michela, ottenute le desiderate attenzioni, devono fare i conti con nuove sensazioni, nuove emozioni che, come pianeti del sistema solare, si attraggono e respingono.
Riusciranno a restare amici e a trovare un nuovo equilibrio in questa nuova relazione?

Io sono Sofia

Sofia conta e mentre conta cambia.
Ha 26 anni e la vita che sta esplodendo solo ora, con leggerezza e terrore.
Sofia conta i giorni, e mentre conta allontana un nome, un suono sordo che se pronunciato turba e spezza il respiro.
E. è nato il 7 giugno del 1992. Bello, forte, sano.
E. se n’è andato definitivamente il 13 novembre 2018. Nel mezzo, in quello spazio indefinito modellato sulla finzione, si è forgiata una giovane donna.
I dolci da inventare, una madre e un padre che provano a dirsi che è tutto ”normale”, gli abbracci degli amici e un karaoke pazzo. Poi la paura, l’invettiva, la partenza. Sofia vola in Thailandia e dall’altro capo del mondo ci dice che tutto ha un suo inizio, che questa è la sua nascita.
E che può finalmente smettere di contare.

Il silenzio dell’acqua

La scomparsa dell’adolescente Laura Mancini è il punto di partenza, drammatico e inquietante, di un’indagine che porterà alla luce il lato oscuro e i segreti celati dietro la facciata perbene di un piccolo borgo sul mare. L’avvincente detection, tra false piste, verità nascoste e relazioni segrete, scoprirà che nessuno è come sembra, fino ad arrivare ad un sorprendente epilogo.

Il pianeta in mare

L’Italia nel secondo dopo guerra è uscita dalla povertà grazie allo sviluppo industriale, che ha regalato al paese sogni e ferite. Oggi l’Italia vive una profonda crisi economica; cosa rimane di quella storia? Per capirlo Andrea Segre è entrato nel cuore di Marghera, la zona industriale di Venezia, una delle più grandi e più decadute del paese, spazio di grande fascino estetico sospeso tra terra e laguna, dove il progresso ha spesso offeso la natura. Seguendo le vite di operai, manager, camionisti e della cuoca dell’ultima trattoria della zona, il film prova a capire cosa è rimasto di quel grande sogno, oggi immerso nel flusso globale dell’economia e delle migrazioni.

Il mondo sulle spalle

Marco è uno stimato tecnico specializzato nell’assemblaggio di componenti video, è sposato con Carla e i due aspettano un bimbo. Quella che sembra una vita tranquilla ha, però, una svolta improvvisa: sua moglie ha un parto prematuro e il bambino nasce con una malformazione e, da un momento all’altro, l’uomo si trova per strada perché la multinazionale per cui lavora decide di chiudere lo stabilimento. Travolto dal destino, Marco decide di non rassegnarsi e di lottare insieme ai suoi colleghi. Tratto da una storia vera.

Il commissario Ricciardi

Lino Guanciale è il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, capo della Squadra Mobile di Napoli nel 1932. Si tratta di un uomo molto tenace e determinato, completamente votato al suo lavoro e ossessionato dalla verità, deciso ad arrestare gli assassini e i criminali quando gli viene affidato un caso.

Ma il poliziotto nasconde un segreto: la madre gli ha trasmesso una sorta di “maledizione”, a causa della quale riesce a vedere i fantasmi delle persone morte in modo violento e a sentirne le parole prima di esalare l’ultimo respiro.

La donna, poco prima di morire, consapevole del danno arrecato al figlio si è fatta promettere da lui che non diventerà mai padre, perché solo così potrà evitare di trasmettere ad un’altra persona questa inquietante caratteristica.

A causa del suo tormento interiore, l’uomo non riesce mai a legarsi stabilmente con una donna, e di conseguenza preferisce gettarsi a capofitto nel lavoro. Il Commissario Ricciardi così finisce per apparire come una persona altera e rigida agli occhi degli altri, e per questo motivo i colleghi prendono le distanze da lui, a partire dal suo superiore Garzo.

Gli unici che non lo allontanano sono il brigadiere Maione e il medico legale Modo, che considera i suoi due più cari amici.

I delitti del barlume 6

I quattro vecchini protagonisti della serie tv tratta dai libri di Marco Malvaldi si spostano a Buenos Aires, in Argentina.
Il motivo del trasferimento, che creerà qualche preoccupazione per il lungo volo, è Viviani, che sembra essere in estremo pericolo. Per lui, Emo, Pilade, Gino ed Aldo fanno il biglietto e partono, lasciando per la prima volta dall’inizio della serie tv la Pineta.

Mentre i quattro si mettono alla ricerca del loro amico, in Pineta il BarLume diventa oggetto di un’insolita rapina. Le indagini, che coinvolgeranno anche Tiziana, porteranno la Fusco a pensare che quanto accaduto in Pineta possa essere legato alla sparizione di Viviani in Argentina.

Gomorra 4

Ciro è morto. Genny è costretto a lottare tra lo sconforto per la perdita del compagno e la preoccupazione del doversi difendere dai fratelli Capaccio, intenzionati più che mai a ucciderlo una volta per tutte per togliersi una possibile minaccia e accaparrarsi il predominio di Napoli che li aveva portati a uccidere lo stesso ’o Stregone, unico dei Confederati che era favorevole all’accordo di pace tra tutti. Per questo motivo, assieme a Patrizia, Genny si reca da Gerlando, un suo zio materno (è il marito della cugina di donna Imma) a capo della famiglia Levante, un importante clan di Villa Literno in provincia di Caserta, affiliato con Cosa nostra. Nonostante Gerlando sia stato allontanato da Genny e dalla famiglia Savastano per volere di Pietro Savastano, è più che disposto a correre incontro a suo nipote in difficoltà con cui non ha alcun tipo di problema. Per questo motivo, i Levante vengono a sapere, tramite informatori albanesi, che Ferdinando Capaccio (’o Crezi) si sarebbe recato presso un centro scommesse, quindi gli lanciano un monito facendo esplodere un’autobomba in pieno centro abitato in sua presenza, che causa morte, devastazione e ferisce lo stesso Ferdinando.
A questo punto, i Capaccio decidono di scendere a patti e di fare il tanto desiderato accordo di pace con Genny e Enzo per mantenere la tranquillità a Napoli e spartirsi tutto in piena equità. Dall’accordo ne risulta che i Capaccio e Enzo manterranno il controllo delle zone di Napoli centro come Forcella e la Maddalena, mentre a Genny spetta tutta Secondigliano, oltre a continuare a fornire la droga a tutta Napoli che verrà poi rivenduta da tutti allo stesso prezzo per mantenere la tanto agognata equità. Inoltre, dopo aver annunciato di lasciare tutto il suo potere di Secondigliano e la gestione della droga a Patrizia (che diventa, di fatto, la regina di Secondigliano), saluta tutti annunciando di andare via definitivamente, mantenendo la parola data ad Azzurra alla quale aveva promesso che, una volta sistemato tutto e ottenuto la pace, avrebbe concluso con la vita da malavitoso. Infine si reca con la stessa Azzurra su una pista di atterraggio per aeroplani, annunciando che da lì sarebbe cominciato il loro nuovo futuro insieme.

Figli del destino

L’approvazione e l’applicazione delle Leggi Razziali del 1938 sconvolge la vita di tre bambini ebrei nell’Italia che appoggiò e sostenne il regime dittatoriale fascista e l’antisemitismo del Bel Paese.

Duisburg Linea di sangue

A Duisburg, in Germania, sei giovani calabresi vengono trucidati in una sparatoria. La strage, di stampo ‘ndranghetista, ha un grosso impatto mediatico e la polizia tedesca chiede aiuto alle autorità italiane che inviano il commissario Battaglia.

La dottoressa Giò

A metà tra il genere medico e quello d’indagine, ne La dottoressa Giò troveranno spazio anche tematiche di attualità, come la violenza contro le donne. La serie si apre con il ritorno in ospedale di Giorgia Basile, dal quale era stata allontanata a seguito di un’indagine, arrivata all’apice della sua carriera, a causa di un incidente avvenuto nel suo reparto. Michela, la moglie del potentissimo professor Sergio Monti, si è infatti tolta la vita gettandosi da una finestra dell’istituto e Monti accusa Giò di essere stata inadempiente e aver contribuito così al suicidio della donna.

Una volta scagionata dalle accuse, Giorgia riprende il suo lavoro e si lancia in una nuova sfida: proteggere le donne vittime di violenze fisiche e psicologiche. Per questo è determinata a costruire un centro di aiuto per le donne all’interno dell’istituto ma il suo progetto si scontra però con quello della medicina robotica, voluto dal nuovo primario Paolo Zampelli. I loro scontri sono ferocissimi ma un po’ alla volta si avvicineranno in maniera inaspettata.

Commissari – Sulle tracce del male

La serie racconta l’attività d’indagine svolta dagli “investigatori” della Polizia di Stato su alcuni casi di cronaca giudiziaria avvenuti in diverse città d’Italia che hanno segnato profondamente il loro lato umano.

Come quando fuori piove

Come Quando Fuori Piove racconta di Gregoria Barberio Bonanni è un’anziana dirigente d’azienda, che ha avuto tutto dalla vita; Susanna è una giovane donna al suo primo giorno di matrimonio; Saveria Foschi Volante è una celebre attrice, che tuttavia è incerta riguardo al proprio talento; Giorgia Maura è un’adolescente, che desidera approdare in televisione. A causa di vari inconvenienti, le quattro donne iniziano a riflettere riguardo alla loro vita e alle scelte fatte..

Buonasera Presidente

Dieci Presidenti della Repubblica raccontati con il linguaggio della docufiction: da Enrico De Nicola a Carlo Azeglio Ciampi, più uno Alcide De Gasperi, che ha ricoperto il ruolo di Capo dello Stato provvisorio per un periodo molto breve nel 1946. Il linguaggio è innovativo e unisce gli strumenti classici del documentario, come immagini, testimonianze e filmati di repertorio alla narrazione fiction, con una serie di interviste condotte dal giornalista Filippo Ceccarelli agli 11 presidenti, interpretati da altrettanti attori che ne fanno rivivere l’indole, la personalità e il profilo politico. Le interviste di Filippo Ceccarelli non hanno niente di immaginario, perché i presidenti rispondono sempre con parole da loro realmente usate che gli autori, con la consulenza del giudice Sabino Cassese e dello storico Alberto Melloni, hanno tratto da discorsi pubblici, libri di memorie, colloqui con giornalisti. 7 puntate da 50 minuti che raccontano non solo i momenti istituzionali ma anche quelli legati all’esperienza personale, intima, di queste figure che con il loro operato hanno saputo ispirare, guidare, anche cambiare, l’Italia. A 5 presidenti (Leone, Pertini, Cossiga, Scalfaro, Ciampi) è dedicata una puntata monografica mentre le prime due puntate trattano ciascuna tre Presidenti (De Gasperi – De Nicola Einaudi e Gronchi – Segni – Saragat).

Bleah! 2

Braccio operativo dei cyberyankee è l’Orange. E a capo della rampante startup A.I. c’è l’infantile programmatore Willy Stracci, ex marito dell’algida segretaria di stato Carol “Rice” Taylor.

I due condividono, in un clima ostile di default, una figlia adolescente e problematica, Angie, al momento fidanzata ad un baby delinquente che, più che alle sue grazie, mira alla sua paghetta.

Chiude il quadro una suocera/madre guerrafondaia, addicted di fucili. Winchester, per l’esattezza. E mentre nel mondo politico incomincia il countdown per la colossale impresa FAT MOON, futura location di Freddie XXX, Willy, per incuria commette un errore. Un errore che sarà fatale per le sorti del mondo. E dire che era solo andato a bere un Mister Jazz…

Basta un paio di baffi

Basta un paio di baffi, il film diretto da Fabrizio Costa, segue la storia di Sara, creativa e talentuosa con un solo sogno nella vita, diventare una chef. Dopo l’ennesima disfatta, arriva l’occasione di una vita: al suo ristorante preferito cercano un cuoco. Ma nonostante Sara sia perfetta per il lavoro, il proprietario Luca non ne vuole sapere: lui assumerà solo un uomo. Con l’aiuto del suo miglior amico Sergio, Sara proverà l’impensabile: travestirsi da uomo. Sotto le sembianze magroline di Andrea, Sara riesce ad ottenere il lavoro. Ma cosa succede quando tra Andrea e Luca sboccia il sentimento?

Baby Seconda stagione

BABY  si sviluppa intorno alla bomba mediatica che ha coinvolto il quartiere Parioli nel 2013 dopo lo scandalo legato alle baby squillo. Ma non è solo questo: nella serie i ragazzi protagonisti sono alla forsennata ricerca dell’amore, con tutti i drammi, le gioie e le difficoltà che ne conseguono.

Atchoo

In che cosa si trasformerà Teo la prossima volta? Lo scoprirà chi seguirà le avventure di Atchoo!, una nuova serie animata tutta italiana su un bambino di 9 anni con una caratteristica particolare: quando prova una forte emozione starnutisce e si trasforma in un animale. Ma non riuscendo a controllare i propri starnuti e nemmeno a prevedere in quale animale si trasformerà, Teo finirà spesso nei guai.

Artemisia Gentileschi

Documentario dedicato ad Artemisia Gentileschi, pittrice romana del XVII secolo, figlia del più noto Orazio. Vittima di violenza, ebbe modo di trascinare il proprio stupratore, Agostino Tassi, in tribunale.

Amore pensaci tu

La serie racconta le vicissitudini di quattro papà a tempo pieno che si muovono all’interno di famiglie in cui i ruoli tradizionali si son drasticamente invertiti. Sospesa in un perfetto equilibrio tra commedia e realismo prendono vita le vicende di quattro nuclei familiari.

Adrian

Adrian è una serie televisiva d’animazione del 2019, ideata e scritta da Adriano Celentano. È stata curata da Vincenzo Cerami per la sceneggiatura, Milo Manara per il character design e Nicola Piovani per le musiche. Assieme a Celentano hanno partecipato anche gli allievi della scuola Holden di Alessandro Baricco.

1968mm

Una serie che tratta in modo inedito e originale i fatti dell’anno che ha segnato il ‘900 con i suoi conflitti urbani e le sue utopie sociali.

“1968mm” presenta il leggendario 1968 con centinaia di filmati girati in Super8, dando la possibilità a tutti i protagonisti di questa Grande Storia di narrare per immagini la propria vita privata, le feste, la famiglia, i viaggi che hanno caratterizzato quel periodo.

Nel primo episodio Paolo Mieli, cronista de L’Espresso, racconta del suo viaggio nella capitale francese per documentare il maggio parigino.

Nel secondo episodio, la produttrice romana Marina Cicogna parla della distribuzione nelle sale italiane del cult didattico/erotico “Helga”, che diventa campione di incassi nelle sale italiane del 1968.

Nel terzo episodio si racconta il viaggio in macchina dei due comunisti italiani Orazio Antonacci e Nicola Scalfini, che vanno a Praga spinti dalla curiosità di assaporare quella euforia generale che per la prima volta si respira al di là della cortina di ferro.

1938 Diversi

Sanzioni, obblighi, espulsioni, umiliazioni, privazioni, fino all’internamento e alla deportazione. L’Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la durezza delle misure imposte agli ebrei. Il 14 luglio 1938, “Il Giornale d’Italia” pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani che stabiliva inconfutabilmente la suddivisione dell’umanità in razze, l’esistenza di una razza italiana pura e la non appartenenza degli ebrei alla razza italica.

Top