Real Money

Reality TV series based on the home and tour life of Eddie Money and family in Southern California.

Sassiwood

Una parodia su Matera, una città che sembra destinata ad ospitare set cinematografici di genere biblico. Ma è anche un’amara riflessione sulla morte della poesia e sull’ignoranza della classe dirigente e politica. Il racconto termina con un finale apocalittico che riassume in poche scene gli anni di crisi economica vissuti dall’intero Mezzogiorno.

Walking the Dog

Due avvocati, Kristie e Keith, sono rivali in tribunale. I loro cani, però, incontratisi durante una passeggiata al parco si innamorano perdutamente, con conseguenze decisive per la vita dei due legali.

Once Upon a Time

Rick Dalton, attore televisivo di telefilm western in declino, e la sua controfigura Cliff Booth cercano di ottenere ingaggi e fortuna nell’industria cinematografica al tramonto dell’età dell’oro di Hollywood.

La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata

Nel sud Italia del 1877, a Montelusa, giunge il nuovo ispettore capo ai mulini Giovanni Bovara, dopo le misteriosi morti dei suoi colleghi, con il difficile compito di inviduare i grandi evasori dell’invisa tassa sul macinato. Nativo di Vigata, ma ligure d’adozione, il solerte ispettore scopre, attraverso le sue indagini di finanziere, l’ingegnoso raggiro di insospettabili notabili del paese ai danni dello Stato.

Testimone di un omicidio, Bovara viene accusato di essere l’unico colpevole con prove inoppugnabili. Solo giocando d’astuzia, riuscirà a salvarsi, lasciando il caso giudiziario senza colpevoli.

Prima che la notte

La storia di Pippo Fava (interpretato da Fabrizio Gifuni) raccontata dal regista Daniele Vicari riporta la grande tradizione del cinema italiano “di denuncia” sulla prima rete Rai. Il giornalista Pippo Fava che con l’esperienza de “I Siciliani” fondò una scuola di giornalismo improntata sulla assoluta libertà d’opinione, venne ucciso dalla mafia nel 1984.

Tutto il mondo è paese

Mino Giordano, sindaco di un piccolo paese calabro, si adopera affinché l’integrazione dei migranti diventi una realtà e non solo un’utopia.

Pompeii

Nel 79 a.C., durante l’eruzione di Pompei, un gladiatore tenta di far ritorno a casa al più presto, nonostante la pioggia di lava e detriti, per poter salvare la donna che ama.

Rocco Chinnici

Entrato in magistratura nel 1952, Chinnici fu assegnato a Palermo nel 1966 come giudice istruttore. A lui toccò, nel 1970, indagare sul caso della strage di via Lazio (tra i killer coinvolti Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella), e sempre lui ebbe a che fare come magistrato di Cassazione con tutti i delitti di mafia degli anni Settanta. Sempre a Chinnici si deve inoltre un’intuizione fondamentale, quella di mettere “in rete” il lavoro dei magistrati per romperne il pericoloso isolamento e garantire la continuazione delle indagini in caso di morte prematura: la struttura, nota poi col termine “pool antimafia”, nacque nel 1980 dopo gli omicidi Costa e Basile. Tra i primi a farne parte, chiamati in squadra da Chinnici, furono i due giovani magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Il 23 luglio 1983 Rocco Chinnici fu ucciso in un attentato di mafia per il quale, anni dopo, furono individuati come mandanti i cugini Nino e Ignazio Salvo, sui quali da tempo stava apertamente indagando.

Passeggeri notturni

Enrico conduce un programma radiofonico notturno. Tra i suoi “passeggeri della notte” c’è Sabrina che lui cerca di aiutare a superare un trauma. Nonostante il suo intervento, però, la ragazza si suicida. In seguito, Enrico incontra Valeria, la sorella di Sabrina; innamoratosi di lei, l’aiuterà a scoprire le ragioni dietro quel gesto, ma capirà troppo tardi che Valeria vuole solo vendicarsi…

Nikola Tesla and the man from the future

Definito ‘l’uomo che inventò il XX secolo’, Nikola Tesla è stato un grande innovatore con ca 300 brevetti tra cui l’invenzione della corrente alternata in uso ancora oggi.

Questo nostro amore 80

Le famiglie Costa e Strano abitano a Torino nello stesso condominio: i Costa scappano da un piccolo paese della provincia con le loro tre figlie, gli Strano arrivano dal Sud in cerca di fortuna con i loro tre figli. Attraverso gli anni, le fortune e gli amori, le storie delle due famiglie finiscono per intrecciarsi sempre di più.

Il capitano Maria

Capitano dei Carabinieri, Maria Guerra torna in Puglia per stare accanto ai figli. Qui affronta la violenta realtà criminale locale, cerca di sopravvivere al costante ricordo del marito defunto e affronta verità scomode.

Mio fratello rincorre i dinosauri

Per il piccolo Jack la famiglia è croce e delizia: delizia perché è composta da due genitori spiritosi e democratici, croce perché le sorelle lo tiranneggiano, asserendo la loro “superiorità femminile”. Dunque la notizia dell’arrivo di un fratellino è accolta da Jack come un trionfo personale, tantopiù che quel fratellino, Giò, si rivela davvero speciale, cioè dotato del superpotere di “dar vita alle cose”. Ma Giò è anche affetto dalla sindrome di Down: e quando Jack raggiunge la (di per sé problematica) età di 14 anni il fratellino diventa una presenza ingombrante nonché, per dirla tutta, potenzialmente imbarazzante. E siccome a raccontare la storia da un punto di vista totalmente soggettivo è la voce di Jack, Mio fratello rincorre i dinosauri è un racconto di formazione adolescenziale incentrato sul disagio e la vergogna che ogni teenager prova nei confronti della propria esistenza, a maggior ragione se “ostacolata” dalla diversità.

Liberi di scegliere

Marco Lo Bianco è un giudice dei minori. Lavora a Reggio Calabria e ha un sogno: strappare i ragazzi alla ‘ndrangheta. Con una scelta che non ha precedenti, dispone l’allontanamento di un ragazzo dalla famiglia.

Lettera H

Racconta la storia di Patty e Seba, due ragazzi che si amano, nonostante la differenza di età. Seba ha 37 anni, con un passato fatto di piccoli crimini, fa il carrozziere e con Patty condividono la passione per il vintage anni ’80. Patty, per festeggiare l’imminente festa di Seba, vuole organizzare una festa a tema con gli amici più cari. Per l’occasione Seba ha rimesso a lucido con grande amore una 127 di seconda mano comprata ad un’asta giudiziaria. E’ una serata apparentemente perfetta, tutto va come deve andare. Al termine della festa i due protagonisti si appartano in un bosco fuori città e, appartati al buio, inizia a salire l’angoscia, si sentono osservati da qualcuno o da qualcosa di minaccioso. Da qui inizia un thriller psicologico pieno di sorprese e colpi di scena che lasceranno lo spettatore senza parole.

La corda spezzata

La corda spezzata è il film, o meglio il “musical barocco”, che Francesco Leprino ha realizzato ispirandosi alla vita di Alessandro Stradella (produzione Al Gran Sole in collaborazione con Accademia Musica Antica Milano). Il compositore ci offre una biografia unica nella storia della musica: nasce nel 1643 e muore a soli 38 anni. Pugnalato. Musico, cantante, compositore, eccellente suonatore di liuto, violino, strumenti a tastiera, di facile vena poetica. Seduttore e sedotto per indole incontrollabile, per ben 2 volte attentano alla sua vita e lo costringono alla fuga. Stimato e protetto da Regine, principesse e cantanti. Oltre 300 composizioni nell’arco bruciante di 15 anni!

L’ultima casetta rossa

“L’Ultima Casetta Rossa” è un film in realtà virtuale che rievoca, attraverso un’esperienza immersiva a 360°, la drammatica storia di Carmelo e Netty Onorato negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Carmelo Onorato è un giovane ufficiale siciliano che si trova al fronte a Cefalonia, in Grecia, l’8 settembre 1943, nel momento in cui l’Italia firma l’armistizione e i soldati italiani della Divisione Acqui decidono di resistere all’ex alleato tedesco. Netty Bravo, la giovane moglie di Carmelo, rimasta a Palermo con la piccola Ina, aspetta la fine della guerra per rivedere il marito.

L’eroe

Giorgio è un giornalista di cronaca che scrive romanzi ritenuti “non idonei alla pubblicazione”. Quando una sua inchiesta dà troppo fastidio a un potente, il giovane uomo viene declassato ad un oscuro quotidiano di provincia. Ma il caso vuole che proprio nella località dove risiede il giornale abbia luogo un fatto di cronaca degno dell’attenzione nazionale: il rapimento del nipote di Giulia Guidi, proprietaria di un’importante azienda vinicola locale. E i sospetti ricadono su alcuni membri della comunità in cui Giorgio sta cominciando ad ambientarsi, fra cui Francesco, un disabile che si occupa delle consegne di bombole a gas, che Giulia Guidi descriverebbe come un “acino indifeso”, di quelli che bisogna pigiare forte perché ne esca il mosto che “fa buono il vino”.

L’amore il sole e le altre stelle

L’Amore, il Sole e le altre Stelle, il film diretto da Fabrizio Costa, fa parte del ciclo Purché finisca bene 3, una serie di film per la TV che raccontano della quotidianità, con le sue difficoltà e le nuove sfide, affrontate sempre con ironia e profondità di sentimenti.

Per esempio, cosa succede quando in una situazione stabile si inserisce un elemento imprevedibile? Si crea uno scossone e nella nostra storia lo scossone arriva con le nuove lezioni di educazione sessuale della Prof Russo.
E così Primo e Michela, amici da sempre, stufi di essere considerati dai loro genitori e dai loro amici ancora dei bambini, sganciano la bomba: hanno deciso di fare l’amore insieme per la prima volta!
La notizia sconvolge le vite di coppia già traballanti dei loro genitori, quattro amici da più di vent’anni. Corinne, madre di Primo, è stanca della routine casalinga e chatta con sconosciuti via Internet; suo marito Pietro, pauroso e prevedibile è amico di Andrea, inguaribile traditore ed eterno Peter Pan, il quale viene buttato fuori di casa da Sabrina, madre di Michela, poiché non ha più fiducia in lui.
Intanto Primo e Michela, ottenute le desiderate attenzioni, devono fare i conti con nuove sensazioni, nuove emozioni che, come pianeti del sistema solare, si attraggono e respingono.
Riusciranno a restare amici e a trovare un nuovo equilibrio in questa nuova relazione?

Il Sindaco Italian Politics for Dummies

Cosa succede quando un ragazzo di 23 anni partecipa alle elezioni per diventare sindaco di una grande città del sud d’Italia e decide di registrare con una telecamera nascosta tutto ciò che gli succede, rendendo la sua campagna una scatola trasparente?

Questa è la storia vera di Ismaele, arrivato quarto alle elezioni comunali nel giugno 2017 a Palermo, la città che ha esportato la mafia in tutto il mondo. Gli ‘attori’ inconsapevoli di questo film sono i politici italiani, quelli che hanno comandato l’Italia sino a ieri e quelli che la stanno comandando oggi. Compaiono, ripresi segretamente: Matteo Salvini (attuale Ministro dell’Interno), Giancarlo Giorgetti (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), Giorgia Meloni e Ignazio La Russa (Ministri del governo Berlusconi), Gianfranco Miccichè (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Berlusconi), Rosario Crocetta (Presidente uscente della Regione Sicilia), Totò Cuffaro (2 volte Presidente della Regione Sicilia, condannato a 7 anni per favoreggiamento a Cosa Nostra) e il boss Antonino Abbate, documentato nella sua attività mafiosa di vendita di voti.

In mezzo a tutti questi documenti reali scorre una commedia, la vita di un ragazzo e della sua ingombrante madre italiana, ambientata in una città che è un set a cielo aperto.

Io sono Mia

Vita, amori e dolori di Mia Martini, straordinaria interprete della canzone italiana, partendo dal suo rientro a Sanremo del 1989. Una narrazione che segue una lunga, intima, intervista.

Il mondo sulle spalle

Marco è uno stimato tecnico specializzato nell’assemblaggio di componenti video, è sposato con Carla e i due aspettano un bimbo. Quella che sembra una vita tranquilla ha, però, una svolta improvvisa: sua moglie ha un parto prematuro e il bambino nasce con una malformazione e, da un momento all’altro, l’uomo si trova per strada perché la multinazionale per cui lavora decide di chiudere lo stabilimento. Travolto dal destino, Marco decide di non rassegnarsi e di lottare insieme ai suoi colleghi. Tratto da una storia vera.

Duisburg Linea di sangue

A Duisburg, in Germania, sei giovani calabresi vengono trucidati in una sparatoria. La strage, di stampo ‘ndranghetista, ha un grosso impatto mediatico e la polizia tedesca chiede aiuto alle autorità italiane che inviano il commissario Battaglia.

Dolcissime

Il film segue la storia di Mariagrazia, Chiara e Letizia , tre amiche inseparabili costrette a fare i conti ogni giorno con gli odiati chili di troppo. Quando hai sedici anni il mondo è un casino. Quando hai sedici anni e sei una ragazzina sovrappeso, la battaglia ti sembra persa in partenza. A meno che non ti lanci in un’impresa impossibile. Mariagrazia, Chiara e Letizia vorrebbero solo essere invisibili.

Conversazioni su Tiresia

Nella cornice del Teatro Greco di Siracusa, Andrea Camilleri dialoga con Dante, Seneca, Pavese, Apollinaire, Sofocle, Borges e altri scrittori attorno al mito dell’indovino Tiresia.

Cena per due

Interno notte: in un elegante appartamento milanese fervono i preparativi per una cena. I proprietari di casa, forse marito e moglie, si muovono tra il living e la zona pranzo dove stanno finendo di apparecchiare la tavola. Sul piano in vetro del tavolo, allestito con cura, spiccano 4 coperti.

Basta un paio di baffi

Basta un paio di baffi, il film diretto da Fabrizio Costa, segue la storia di Sara, creativa e talentuosa con un solo sogno nella vita, diventare una chef. Dopo l’ennesima disfatta, arriva l’occasione di una vita: al suo ristorante preferito cercano un cuoco. Ma nonostante Sara sia perfetta per il lavoro, il proprietario Luca non ne vuole sapere: lui assumerà solo un uomo. Con l’aiuto del suo miglior amico Sergio, Sara proverà l’impensabile: travestirsi da uomo. Sotto le sembianze magroline di Andrea, Sara riesce ad ottenere il lavoro. Ma cosa succede quando tra Andrea e Luca sboccia il sentimento?

Baby gang

Ambientato in una cruda e attualissima Roma, un film che punta l’obiettivo della macchina da presa su una baby gang che vuole prendere il controllo del quartiere e fare soldi, intrecciandone le vite dei componenti con quelle dei coetanei che svolgono, invece, una vita da normali sedicenni.

A mano disarmata

Federica Angeli è una giornalista di cronaca del quotidiano la Repubblica. Nata e cresciuta ad Ostia, non ne può più di assistere ai soprusi che la mafia locale, capitanata dalla famiglia Costa, infligge ai suoi concittadini, e decide di applicare la sua competenza in materia di giornalismo d’inchiesta ad un’indagine sulla criminalità organizzata lungo il litorale romano. Le minacce non tardano ad arrivare, a Federica come alla sua famiglia: il marito Massimo, i tre figli, la sorella, la madre. La giornalista viene messa sotto scorta e la sua vita si trasforma: lei che era abituata alla libertà e all’indipendenza si ritrova a dover rispondere di ogni suo movimento e a dover temere gli attacchi dei Costa e dei loro affiliati.

5 E’ il numero perfetto

Napoli, anni Settanta, Peppino Lo Cicero, guappo e sicario in pensione, torna in pista dopo l’omicidio di suo figlio. Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Un piccolo affresco napoletano nell’Italia anni Settanta. 5 è il numero perfetto è la storia di un’amicizia tradita, ma anche di una seconda opportunità e di una rinascita.

Aspromonte la terra degli ultimi

Il film è ambientato ad Africo, un paesino arroccato nell’Aspromonte calabrese, alla fine degli anni ’50, dove una donna muore di parto perché il dottore non riesce ad arrivare in tempo perché non esiste una strada di collegamento. Gli uomini, esasperati dallo stato di abbandono, vanno a protestare dal sindaco. Ottengono la promessa di un medico, ma nel frattempo, capeggiati da Peppe, decidono di unirsi e costruire loro stessi una strada. Tutti, compresi i bambini, abbandonano le occupazioni abituali per realizzare l’opera.

Giulia, la nuova maestra elementare, viene dal Nord, e vuole insegnare l’italiano “se Africo entrerà nel mondo grazie alla strada, i ragazzi dovranno conoscerlo prima, imparando a leggere e a scrivere”. Ma per il brigante Don Totò, quello che detta la vera legge, Africo non può diventare davvero un paese ‘italiano’…

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