Lettera H

Racconta la storia di Patty e Seba, due ragazzi che si amano, nonostante la differenza di età. Seba ha 37 anni, con un passato fatto di piccoli crimini, fa il carrozziere e con Patty condividono la passione per il vintage anni ’80. Patty, per festeggiare l’imminente festa di Seba, vuole organizzare una festa a tema con gli amici più cari. Per l’occasione Seba ha rimesso a lucido con grande amore una 127 di seconda mano comprata ad un’asta giudiziaria. E’ una serata apparentemente perfetta, tutto va come deve andare. Al termine della festa i due protagonisti si appartano in un bosco fuori città e, appartati al buio, inizia a salire l’angoscia, si sentono osservati da qualcuno o da qualcosa di minaccioso. Da qui inizia un thriller psicologico pieno di sorprese e colpi di scena che lasceranno lo spettatore senza parole.

La corda spezzata

La corda spezzata è il film, o meglio il “musical barocco”, che Francesco Leprino ha realizzato ispirandosi alla vita di Alessandro Stradella (produzione Al Gran Sole in collaborazione con Accademia Musica Antica Milano). Il compositore ci offre una biografia unica nella storia della musica: nasce nel 1643 e muore a soli 38 anni. Pugnalato. Musico, cantante, compositore, eccellente suonatore di liuto, violino, strumenti a tastiera, di facile vena poetica. Seduttore e sedotto per indole incontrollabile, per ben 2 volte attentano alla sua vita e lo costringono alla fuga. Stimato e protetto da Regine, principesse e cantanti. Oltre 300 composizioni nell’arco bruciante di 15 anni!

L’ultima casetta rossa

“L’Ultima Casetta Rossa” è un film in realtà virtuale che rievoca, attraverso un’esperienza immersiva a 360°, la drammatica storia di Carmelo e Netty Onorato negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Carmelo Onorato è un giovane ufficiale siciliano che si trova al fronte a Cefalonia, in Grecia, l’8 settembre 1943, nel momento in cui l’Italia firma l’armistizione e i soldati italiani della Divisione Acqui decidono di resistere all’ex alleato tedesco. Netty Bravo, la giovane moglie di Carmelo, rimasta a Palermo con la piccola Ina, aspetta la fine della guerra per rivedere il marito.

L’eroe

Giorgio è un giornalista di cronaca che scrive romanzi ritenuti “non idonei alla pubblicazione”. Quando una sua inchiesta dà troppo fastidio a un potente, il giovane uomo viene declassato ad un oscuro quotidiano di provincia. Ma il caso vuole che proprio nella località dove risiede il giornale abbia luogo un fatto di cronaca degno dell’attenzione nazionale: il rapimento del nipote di Giulia Guidi, proprietaria di un’importante azienda vinicola locale. E i sospetti ricadono su alcuni membri della comunità in cui Giorgio sta cominciando ad ambientarsi, fra cui Francesco, un disabile che si occupa delle consegne di bombole a gas, che Giulia Guidi descriverebbe come un “acino indifeso”, di quelli che bisogna pigiare forte perché ne esca il mosto che “fa buono il vino”.

Il Sindaco Italian Politics for Dummies

Cosa succede quando un ragazzo di 23 anni partecipa alle elezioni per diventare sindaco di una grande città del sud d’Italia e decide di registrare con una telecamera nascosta tutto ciò che gli succede, rendendo la sua campagna una scatola trasparente?

Questa è la storia vera di Ismaele, arrivato quarto alle elezioni comunali nel giugno 2017 a Palermo, la città che ha esportato la mafia in tutto il mondo. Gli ‘attori’ inconsapevoli di questo film sono i politici italiani, quelli che hanno comandato l’Italia sino a ieri e quelli che la stanno comandando oggi. Compaiono, ripresi segretamente: Matteo Salvini (attuale Ministro dell’Interno), Giancarlo Giorgetti (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), Giorgia Meloni e Ignazio La Russa (Ministri del governo Berlusconi), Gianfranco Miccichè (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Berlusconi), Rosario Crocetta (Presidente uscente della Regione Sicilia), Totò Cuffaro (2 volte Presidente della Regione Sicilia, condannato a 7 anni per favoreggiamento a Cosa Nostra) e il boss Antonino Abbate, documentato nella sua attività mafiosa di vendita di voti.

In mezzo a tutti questi documenti reali scorre una commedia, la vita di un ragazzo e della sua ingombrante madre italiana, ambientata in una città che è un set a cielo aperto.

Io sono Mia

Vita, amori e dolori di Mia Martini, straordinaria interprete della canzone italiana, partendo dal suo rientro a Sanremo del 1989. Una narrazione che segue una lunga, intima, intervista.

Dolcissime

Il film segue la storia di Mariagrazia, Chiara e Letizia , tre amiche inseparabili costrette a fare i conti ogni giorno con gli odiati chili di troppo. Quando hai sedici anni il mondo è un casino. Quando hai sedici anni e sei una ragazzina sovrappeso, la battaglia ti sembra persa in partenza. A meno che non ti lanci in un’impresa impossibile. Mariagrazia, Chiara e Letizia vorrebbero solo essere invisibili.

Conversazioni su Tiresia

Nella cornice del Teatro Greco di Siracusa, Andrea Camilleri dialoga con Dante, Seneca, Pavese, Apollinaire, Sofocle, Borges e altri scrittori attorno al mito dell’indovino Tiresia.

Cena per due

Interno notte: in un elegante appartamento milanese fervono i preparativi per una cena. I proprietari di casa, forse marito e moglie, si muovono tra il living e la zona pranzo dove stanno finendo di apparecchiare la tavola. Sul piano in vetro del tavolo, allestito con cura, spiccano 4 coperti.

Baby gang

Ambientato in una cruda e attualissima Roma, un film che punta l’obiettivo della macchina da presa su una baby gang che vuole prendere il controllo del quartiere e fare soldi, intrecciandone le vite dei componenti con quelle dei coetanei che svolgono, invece, una vita da normali sedicenni.

A mano disarmata

Federica Angeli è una giornalista di cronaca del quotidiano la Repubblica. Nata e cresciuta ad Ostia, non ne può più di assistere ai soprusi che la mafia locale, capitanata dalla famiglia Costa, infligge ai suoi concittadini, e decide di applicare la sua competenza in materia di giornalismo d’inchiesta ad un’indagine sulla criminalità organizzata lungo il litorale romano. Le minacce non tardano ad arrivare, a Federica come alla sua famiglia: il marito Massimo, i tre figli, la sorella, la madre. La giornalista viene messa sotto scorta e la sua vita si trasforma: lei che era abituata alla libertà e all’indipendenza si ritrova a dover rispondere di ogni suo movimento e a dover temere gli attacchi dei Costa e dei loro affiliati.

5 E’ il numero perfetto

Napoli, anni Settanta, Peppino Lo Cicero, guappo e sicario in pensione, torna in pista dopo l’omicidio di suo figlio. Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Un piccolo affresco napoletano nell’Italia anni Settanta. 5 è il numero perfetto è la storia di un’amicizia tradita, ma anche di una seconda opportunità e di una rinascita.

Aspromonte la terra degli ultimi

Il film è ambientato ad Africo, un paesino arroccato nell’Aspromonte calabrese, alla fine degli anni ’50, dove una donna muore di parto perché il dottore non riesce ad arrivare in tempo perché non esiste una strada di collegamento. Gli uomini, esasperati dallo stato di abbandono, vanno a protestare dal sindaco. Ottengono la promessa di un medico, ma nel frattempo, capeggiati da Peppe, decidono di unirsi e costruire loro stessi una strada. Tutti, compresi i bambini, abbandonano le occupazioni abituali per realizzare l’opera.

Giulia, la nuova maestra elementare, viene dal Nord, e vuole insegnare l’italiano “se Africo entrerà nel mondo grazie alla strada, i ragazzi dovranno conoscerlo prima, imparando a leggere e a scrivere”. Ma per il brigante Don Totò, quello che detta la vera legge, Africo non può diventare davvero un paese ‘italiano’…

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